Raggiunge la croce di vetta ma si sporge troppo e precipita finendo sull'orlo di un dirupo: un 21enne elitrasportato in ospedale
Il ragazzo si trovava nelle vicinanze della croce di vetta, a monte del rifugio Don Zio Pisoni quando, probabilmente sporgendosi, ha perso l'equilibrio ed è ruzzolato lungo il ripido pendio sottostante di rocce e prato, finendo sull'orlo di un dirupo

TRENTO. L'allerta è scattata nella giornata di oggi, 16 luglio, quando un escursionista tedesco del 2003 è scivolato per una cinquantina di metri sotto la cima del monte Casale.
Dopo la chiamata ai soccorsi, arrivata poco prima delle 14 da parte dei compagni di escursione, a portarsi prontamente sul posto i tecnici del Soccorso alpino, che hanno raggiunto il giovane. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo si trovava nelle vicinanze della croce di vetta, a monte del rifugio Don Zio Pisoni quando, probabilmente sporgendosi, ha perso l'equilibrio ed è ruzzolato lungo il ripido pendio sottostante di rocce e prato, finendo sull'orlo di un dirupo.
La Centrale unica di emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero ed ha attivato la stazione Giudicarie del Soccorso alpino e speleologico. L'elicottero è volato in quota e, dopo aver individuato dall'alto l'infortunato, ha verricellato il tecnico di elisoccorso, con l'equipe sanitaria.
Considerati il terreno ripido e l'esposizione, il tecnico ha allestito una corda fissa per assicurare sia il giovane che i soccorritori. Il ragazzo, trovato in stato cosciente, è stato sottoposto alle prime cure sanitarie.
Dopo essere stato stabilizzato, è stato imbarellato e recuperato a bordo dell'elicottero con il verricello. Infine, è stato trasferito all'ospedale Santa Chiara di Trento.













