Sentono i tuoni e vanno in panico, tre scout sbagliano traccia e rimangono bloccate in un punto impervio: recuperate dal Soccorso alpino
Raggiunte, le giovani sono state assicurate con la corda e accompagnate a valle in sicurezza, prendendo 10 minuti di temporale assieme ai soccorritori. Sono state poi affidate ai carabinieri che hanno contattato i genitori

FORNI DI SOPRA. L'allerta è scattata intorno alle 17e15, quando tre ragazze scout minorenni, che si trovavano in difficoltà e nell'imminenza di un violento temporale in arrivo, hanno deciso di chiamare il Soccorso alpino, chiedendo aiuto.
Le giovani, del campo scout Agesci Treviso di stanza a Lorenzago di Cadore, erano partite alle 10 del mattino da Passo Mauria e dovevano raggiungere per la notte Casera Lavazeit sopra il Varmost, dove avrebbero dovuto pernottare.
Salendo però in prossimità del bivio vicino al Rio, hanno erroneamente preso il ramo del sentiero in discesa - una traccia nera- e non quello in salita, finendo in un punto impervio, molto isolato e con il temporale imminente tra stavoli Puron e stavoli Calda.
Fortunatamente, nonostante si trattasse di una zona con scarso segnale, le tre sono riuscite a telefonare ai soccorsi. Tra le 16 e le 17 avevano ripetutamente tentato di raggiungere i loro capi scout telefonicamente per segnalare le difficoltà, ma senza riuscirvi. Così hanno optato per il 112.
I soccorritori si sono fulmineamente portati sul target in 20 minuti di salita a piedi, con le coordinate fornite dalla Sores e inviate nuovamente dalle ragazze, a cui è stato raccomandato di rimanere ferme in quel punto. Le giovani sono state assicurate con la corda e accompagnate a valle in sicurezza, prendendo 10 minuti di temporale assieme ai soccorritori. Sono state poi affidate ai carabinieri che hanno contattato i genitori.














