"Sospesi i pernottamenti per l'estate", al via i lavori di riqualificazione del rifugio Tosa Pedrotti. I gestori: "Garantiremo servizio bar e pasti veloci"
Il rifugio, nonostante i lavori, manterrà la propria funzione di 'presidio', offrendo agli escursionisti servizio bar e pasti veloci

SAN LORENZO IN BANALE. Prenderanno presto il via i lavori di riqualificazione del rifugio Tosa Pedrotti, che sorge a quota 2.491 metri sulle Dolomiti di Brenta. Si tratta di interventi che prevedono (anche) l'ammodernamento della struttura, che sospenderà i pernottamenti per l'estate 2024.
Il rifugio manterrà, nonostante i lavori, la propria funzione di 'presidio', offrendo agli escursionisti servizio bar e pasti veloci: "Saremo chiusi per i pernottamenti e le mezze pensioni", fanno sapere i gestori, che garantiranno comunque, come detto, bevande e cibo.
La storia di questo intervento aveva preso avvio oltre una decina di anni fa, quando ci si era cominciati a chiedere se demolire totalmente la struttura e ricostruirla da zero, o ancora se ristrutturare del tutto il rifugio o solo parzialmente, per preservare la storia insita nella parte originaria della struttura.
Nel 2022 una procedura di concorso di progettazione, fortemente voluta da Sat, con il coinvolgimento degli Ordini professionali degli architetti e degli ingegneri, ha portato al progetto che si occuperà della ristrutturazione dell’ultimo piano del rifugio e della necessaria scala antincendio. Ad aggiudicarsi il bando sono stati: Stefano Pasquali, progettista , Samantha Minozzi (progettista), Alberto Stangherlin (progettista,) e Andrea Moser (consulente).


















