Una nuova gestione per il rifugio Viote, la struttura sul Bondone riparte con Fabrizio Sola e Ugo Giongo: "Proponiamo piatti della tradizione rielaborati in chiave moderna"
Il rifugio Viote, struttura a pochi metri dal Giardino botanico e dalla Terrazza delle stelle, questa estate apre nel segno della novità: la gestione affidata a Fabrizio Sola e Ugo Giongo

TRENTO. Una nuova gestione per il rifugio Viote a 1.500 metri ma una vecchia conoscenza per il Monte Bondone. Il week end scorso è iniziata la nuova avventura di Fabrizio Sola. Per 18 anni alla guida del Bondonero a Vason, il maestro di sci si è aggiudicato il bando pubblicato dal Muse e porta così la sua esperienza nella struttura che sorge a pochi metri dal Giardino botanico, con un patrimonio di oltre duemila specie di piante rare, i laboratori esperienziali, passeggiate nella natura e giornate a tema, e dalla Terrazza delle Stelle con l'inconfondibile cupola e le attività legate all'osservazione della volta celeste.
"In questo primo periodo - spiega Sola - prendiamo confidenza con la struttura e con questa nuova realtà, affiniamo il servizio in vista del periodo clou dell'estate". Ma il week end scorso è stato altissimo l'afflusso di clienti, vecchi e nuovi, per festeggiare la riapertura stagionale del rifugio. Con la novità della nuova gestione.
In questa avventura Sola è affiancato da Ugo Giongo, maestro di sci che orbita sull'Alpe di Trento. "L'idea è quella di proporre piatti semplici e della tradizione trentina ma elaborata in chiave moderna. Dalla carne del Salumificio Belli ai vini di Cavit, per i prodotti ci affidiamo agli operatori della zona".
L'offerta è completata da una ventina di posti letto tra stanze matrimoniali o doppie con letti singoli (possibilità di letto aggiuntivo) e due grandi camere per gruppi o scolaresche. Tutte le camere hanno il bagno in comune. "Siamo molto contenti di poter continuare a lavorare sul Bondone per qualificare le proposte e impegnarci nel valorizzare questa struttura", conclude Sola.












