Tragedia a quota 3.700, travolto da una valanga davanti agli occhi del fratello rimane sepolto dalla neve: morto un 26enne
Il medico d'urgenza, giunto sul posto dopo l'allarme lanciato dal fratello della vittima, non ha potuto che constatare il decesso del giovane

VALFURVA. È stato travolto da una valanga nel territorio comunale di Valfurva, rimanendo sepolto sotto un metro e mezzo di neve, incidente che gli è risultato, purtroppo, fatale.
Il tragico fatto è avvenuto tra il bivacco Colombo e la cima del Cevedale, a circa 3.700 metri di quota, nella giornata di ieri, 25 aprile. Protagonisti della terribile vicenda due fratelli (che si trovavano in zona in gruppo con altre 7 persone ndr), che stavano praticando scialpinismo in Alta Valtellina.
Secondo le prime ricostruzioni, 5 persone del gruppo sarebbero scese da un versante, mentre le altre 4 invece dalla normale via della Punta Cevedale, a 3.350 metri. Uno di loro, portatosi più a sinistra rispetto agli altri, avrebbe provocato la valanga rimanendo travolto.
Per il 26enne, purtroppo, i soccorsi si sono rivelati vani. Il medico d'urgenza, giunto sul posto dopo l'allarme lanciato dal fratello della vittima, non ha potuto che constatare il decesso del giovane.














