Tragedia in quota, lo vedono scivolare e precipitare per centinaia di metri dalla vetta e lanciano l'allarme: morto un alpinista
La chiamata ai soccorsi è partita da una cordata di alpinisti che si trovava in zona e che ha assistito alla tragedia. L'alpinista era partito all'alba con un amico alla conquista della vetta del Gran Paradiso, ma al rientro qualcosa è andato storto

AOSTA. L'allarme è scattato questa mattina, 17 giugno, quando intorno alle 9 un alpinista è precipitato mentre scendeva dalla vetta del Gran Paradiso.
Come detto, l'uomo, originario della Provincia di Vicenza, aveva appena iniziato la discesa, quando è scivolato ed è precipitato.
La chiamata ai soccorsi è partita da una cordata di alpinisti che si trovava in zona e che ha assistito alla tragedia. L'alpinista era partito all'alba con un amico alla conquista della vetta, dopo aver trascorso la notte al rifugio Chabod. Al rientro dall'escursione, però, è caduto morendo sul colpo.
A causare la caduta forse la rottura di un ancoraggio o una corda sfilata: sono attualmente in corso le indagini per ricostruire le esatte dinamiche dell'incidente. Dopo la chiamata ai soccorsi, a portarsi sul posto i tecnici e il medico d'urgenza, che non ha potuto che constatare il decesso dell'alpinista.
La salma è stata recuperata e portata a Courmayeur, mentre il compagno di scalata è stato accompagnato al rifugio.


















