Vanessa e Roberto sono stati uccisi dalla valanga ma con loro c’era anche la cagnolina Eos. L'appello: "Aiutateci a trovarla: potrebbe essere ancora viva"
Insieme ai due escursionisti che hanno perso la vita in Val Formazza ci sarebbe stata anche la cagnolina Eos. L'appello sui social: "Crediamo possa essere ancora viva. Indossa una pettorina ad H arancione e un collare Gps con la fibbia gialla e una lunga antenna. È diffidente, quindi non cercate di prenderla ma chiamate questo numero: 346 0920032"

VAL FORMAZZA. "Lei è Eos, femmina 4 anni, taglia grande. Pelo raso color beige. È scomparsa da domenica 7 gennaio in Val Formazza, dove si è staccata la valanga che ha ucciso i due escursionisti: Vanessa era la sua proprietaria". È questo l'appello lanciato sui social da Manuela Paradisi, che chiede la collaborazione di chiunque abbia informazioni per poter ritrovare la cagnolina: "Abbiamo speranza che possa essere viva".
Il drammatico evento è avvenuto, per l'appunto, domenica, quando una valanga si è staccata a circa 2.200 metri di quota in Val Formazza, travolgendo un uomo e una donna stavano facendo un'escursione con le ciaspole.
A dare l'allarme i guardiani della diga sul lago del Toggia, che hanno assistito alla scena. Il blocco di neve si era staccato trascinando a valle i due escursionisti finendo per cadere dritta dentro il lago. Uno dei due corpi era stato trovato proprio dentro lo specchio d'acqua mentre l'altro era sotto la neve. A perdere la vita, Vanessa Gatti, 30enne di Saronno (Varese), e Roberto Biancon, 53enne di Legnano.
Insieme a loro, come spiega Manuela sui social, "c'era anche Eos, che crediamo possa essere viva - fa sapere -. Indossa una pettorina ad H arancione e un collare Gps con la fibbia gialla e una lunga antenna. È diffidente, quindi non cercate di prenderla, ma in caso di avvistamento contattatemi al seguente numero: 346 0920032", conclude nel suo appello lanciato online.













