Trovato dopo 5 mesi il corpo di Eos, la cagnolina di Vanessa Gatti, travolta e uccisa da una valanga: "Riposa in pace accanto alla tua padroncina"
Il drammatico evento era avvenuto a gennaio 2024, quando una valanga aveva travolto due escursionisti e la loro cagnolina, Eos. Ma, se i corpi degli alpinisti erano stati immediatamente rintracciati, quello del cane non era più stato rinvenuto. Eos è stata infine trovata, purtroppo senza vita, qualche giorno fa, a 5 mesi dall'incidente

VAL FORMAZZA. Il drammatico evento era avvenuto a gennaio 2024, quando una valanga si era staccata a circa 2.200 metri di quota in Val Formazza, travolgendo un uomo e una donna stavano facendo un'escursione con le ciaspole.
A dare l'allarme i guardiani della diga sul lago del Toggia, che hanno assistito alla scena. Il blocco di neve si era staccato trascinando a valle i due escursionisti finendo per cadere dritta dentro il lago. Uno dei due corpi era stato trovato proprio dentro lo specchio d'acqua mentre l'altro era sotto la neve. A perdere la vita, Vanessa Gatti, 30enne di Saronno (Varese), e Roberto Biancon, 53enne di Legnano.
Insieme a loro, però, c'era anche la cagnolina Eos, che si credeva potesse essere sopravvissuta all'incidente. "Indossa una pettorina ad H arancione e un collare Gps con la fibbia gialla e una lunga antenna. È diffidente, quindi non cercate di prenderla, ma in caso di avvistamento contattateci", si leggeva in un appello diventato virale sui social.
Purtroppo, negli scorsi giorni il corpo di Eos è stato ritrovato senza vita: "Riposa in pace piccolina insieme alla tua Vane. Grazie a tutti per gli aiuti in questi mesi. Per esserci stati anche solo con il pensiero o una condivisione".
Questo quanto scritto sui social nelle scorse ore dall'amica di Vanessa Gatti. La donna aveva continuato a cercare la cagnolina, convinta che potesse essere ancora viva.












