Risolto parte del giallo sui cinque sciatori trovati morti a quota 4.000: ecco l'esito delle indagini
I cinque sono stati presumibilmente travolti da una valanga, che li ha fatti precipitare nel vuoto. Tre delle vittime sono già state identificate

ADLER. La scoperta era stata fatta il 24 maggio 2025 (QUI ARTICOLO), quando sul ghiacciaio dell'Adler a quota 4.000 metri sotto la vetta del Rimpfischhorn, in Svizzera, erano stati trovati 5 corpi senza vita.
Una tragedia terribile sulla quale la polizia del Cantone Vallese ha provveduto, per quanto possibile, a fare luce. Tutto è avvenuto in seguito alla segnalazione di alcuni alpinisti, che avevano allertato i servizi di soccorso dopo aver notato degli sci abbandonati sotto il Rimpfischhorn.
Un sorvolo della zona e una ricerca a terra avevano portato alla localizzazione di cinque corpi senza vita sul ghiacciaio dell'Adler. La Procura ha avviato un'indagine per determinare le circostanze esatte dell'incidente e nelle scorse ore sono arrivate le prime informazioni raccolte.
Stando alle prime indagini, intorno alle 04e30 del mattino del 24 maggio cinque alpinisti erano partiti dal rifugio Britannia nella zona di Saas-Fee con l'obiettivo di scalare il Rimpfischhorn.
Presumibilmente sono stati travolti da una valanga, che li ha fatti precipitare nel vuoto. Nel frattempo, tre delle vittime sono state identificate: si tratta di due uomini di 38 e 35 anni e una donna di 34 anni. Tutti e tre sono cittadini svizzeri.
Al momento non sono disponibili ulteriori informazioni riguardo la tragedia. Le indagini proseguono senza sosta.













