"A proprio rischio e pericolo", per Ferragosto il Comune dà l'ok a fare transitare i veicoli sulle strade forestali ma mette le mani avanti in caso di incidenti e danni
Si punta sulla sostenibilità ma per Ferragosto si va in pausa e il Comune dispone il "libero transito veicolare sulle strade forestali in occasione della festività di ferragosto"

VALLELAGHI. Si punta sulla sostenibilità e sulla fruizione consapevole del territorio ma non a Ferragosto. In valle dei Laghi si va in pausa per un giorno: via libera alla possibilità di percorrere con mezzi e vetture le strade forestali.
Il transito sulle forestali è regolato in modo piuttosto stringente a livello provinciale per preservare fiori, piante e boschi ma anche per la sicurezza. In questo caso si tratta di strade di tipo B e non adibite all'esclusivo servizi al bosco, il transito a motore può essere autorizzato per particolari e motivate necessità.
In questo caso per una grigliata e un momento di festa sembra valere insomma tutto, il Comune chiude un occhio e acconsente al transito, anche al rischio di invasione di vetture sui prati in quota. Scelta legittima che però pone alcuni interrogativi sulle opportunità, anche se basti un po' di insistenza per abbassare la guardia. La specifica è che in caso di problemi durante i viaggi, ci si tiene eventualmente i danni.
A informare dell'accessibilità di diversi tracciati e percorsi in particolare del Monte Gazza, catena montuosa che delimita a Nord-Ovest la Valle dei Laghi, è il Comune stesso.
"Si comunica che venerdì 15 agosto le strade forestali di Lon, Ciago, Covelo - Monte Gazza, Margone - Monte Gazza e Andalo, Dosson, Dos de le Scale - Monte Gazza rimarranno aperte al libero transito veicolare in occasione della festività di ferragosto".
A premere per l'apertura ai veicoli sono stati i residenti ("Sentite le varie richieste", si legge nell'ordinanza), così il sindaco Lorenzo Miori ha optato per il via libera e copia dei vari documenti è stata inviata anche alla Stazione forestale di Vezzano.
Luce verde quindi a percorrere le strade forestali ma l'amministrazione comunale mette le mani avanti: non risponde in caso di danni, incidenti o problemi.
"Si precisa - si legge nel documento - che il transito è autorizzato a rischio e pericolo degli utenti della strada stessa e che il Comune non risponderà in caso di danni durante il tragitto".














