“Non so per quanto ancora potrò tenere aperto. Così il Grappa rischia di morire. Lasciate le strade accessibili”, il rifugio Ardosetta è salvo (per ora): viabilità riaperta
La gestrice del rifugio Ardosetta: "Vogliamo tenere in vita il Monte Grappa? Lasciamo le strade aperte e facciamo sì che i gestori delle strutture ricettive possano continuare a mandare avanti le proprie attività. Il rischio, altrimenti, è che si 'spopoli' ancora di più"

BORSO DEL GRAPPA. Il Rifugio Ardosetta non dovrà chiudere i battenti in anticipo. Nelle scorse ore la gestrice ne aveva annunciato, a malincuore, la chiusura, dettata da un'ordinanza provinciale giunta come un fulmine a ciel sereno (QUI ARTICOLO). Fortunatamente, poco ore più tardi, la Provincia ha fatto dietrofront.
''Avviso alla cittadinanza - si leggeva nell'ordinanza pubblicata ieri, 5 novembre -. La 𝐒.𝐏. 𝟏𝟒𝟏 '𝐃𝐨𝐫𝐬𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐫𝐚𝐩𝐩𝐚' 𝐝𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢 𝟔 n𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟐:𝟎𝟎, per il periodo invernale e fino a cessate esigenze, sarà chiusa al traffico nel tratto dal bivio con la strada per Alano di Piave in località Malga Miet e fino al termine della strada, all'incrocio con la S.P. 140, per qualunque mezzo e tipo di veicolo, inclusi pedoni''.
Un messaggio arrivato all'improvviso costringendo in un primo momento Laura Roncali, gestrice del Rifugio Ardosetta, che sorge a quota 1.450 metri sul Monte Grappa, a chiudere nella giornata di oggi (6 novembre) "senza il minimo preavviso", come spiega lei stessa, intervistata da Il Dolomiti.
"L'ordinanza mi era stata fatta avere ieri, il giorno prima che entrasse in vigore - aggiunge -. In struttura ho il frigo pieno di provviste e per i prossimi giorni ho diversi prenotati", prosegue ancora.
"Nonostante si tratti del mio primo anno di gestione sapevo che in inverno alcune strade del Grappa vengono chiuse e che ciò comporta l'isolamento dell'Ardosetta, ma ero stata anche informata del fatto che ciò accade solitamente dopo metà novembre. La speranza era quindi quella di riuscire e prepararmi con un pochino più di calma alla chiusura della struttura, continuando ad ospitare escursionisti ancora per qualche settimana visto il beltempo".
In generale la Dorsale viene chiusa ogni anno attorno al 15 novembre e questo perché rischia di diventare complicata in caso di neve o ghiaccio e quindi per ragioni di sicurezza viene vietata al transito. In questi giorni, però, il sole splende e l'alta pressione garantisce caldo e luce.
Fortunatamente, dopo che Roncali ha contattato gli organi competenti, dalla Provincia di Treviso è arrivata la revoca immediata dell'ordinanza di chiusura della strada "fino a data da destinarsi". Nel nuovo testo si legge che, meteo permettendo, le strade resteranno aperte (almeno per ora) senza limitazioni.
"Sono felice che abbiano revocato l'ordinanza e la speranza è di riuscire a fare sì che mi diano l'ok per tenere aperto il weekend anche nel corso dell'inverno, garantendo la pulizia delle strade - conclude la rifugista -. Quel rifugio non è soltanto per me un posto del cuore, in cui voglio continuare a tornare il più possibile insieme ai miei figli, ma anche un punto d'approdo e di riferimento per moltissimi. Sono mesi che ricevo chiamate per sapere se aprirò a fine anno".
"Si dice che il Grappa abbia necessità di essere tenuto in vita ma se si chiudono le strade e si impedisce ai gestori delle strutture ricettive di aprire il risultato sarà tutt'altro. Speriamo in bene: io sono fiduciosa".












