Al Rifugio XII Apostoli la messa in memoria dei caduti in montagna. Il Coro della Sosat ha intonato "Signore delle Cime" e "La Montanara"
Un nutrito gruppo di alpinisti ha raggiunto nella mattinata di oggi - domenica 27 luglio - il Rifugio "XII Apostoli - Fratelli Garbari" nel cuore del Gruppo del Brenta per partecipare alla messa in suffragio degli alpinisti che hanno perso la vita in montagna che, come da tradizione, si celebra ogni ultima domenica del mese di luglio nella chiesetta scavata nella dolomia, alla base della Cima XII Apostoli

GRUPPO DEL BRENTA. Hanno approfittato di una finestra di bel tempo e sono saliti lungo la "Scala santa" e i ghiaioni e le balze rocciose per partecipare alla messa in ricordo dei caduti della montagna.
Un nutrito gruppo di alpinisti ha raggiunto nella mattinata di oggi - domenica 27 luglio - il Rifugio "XII Apostoli - Fratelli Garbari" nel cuore del Gruppo del Brenta per partecipare alla messa in suffragio degli alpinisti che hanno perso la vita in montagna che, come da tradizione, si celebra ogni ultima domenica del mese di luglio nella chiesetta scavata nella dolomia, alla base della Cima XII Apostoli.
E, in un contesto assolutamente unico, a rendere "speciale" la ricorrenza ci ha pensato - anche quest'anno - il Coro della Sosat, che partecipa da sempre a questo evento.
La messa, celebrata dal parroco mantovano don Giorgio Dall’Oglio, è stata officiata nella balconata fra il rifugio e la chiesetta, accompagnata dai canti del Coro della Sosat, che si è esibito in "Preghiera Trentina", "In Cille", "Belle rose", "L’orghen de Perzen", "Ai preat", "Signore delle cime", con quest'ultimo brano che - in questa giornata - crea inevitabilmente forti emozioni e riporta alla mente il ricordo degli amici alpinisti scomparsi sulle vette.
Al termine della celebrazione eucaristica il Coro della Sosat ha proposto altri brani del proprio repertorio, tra i quali il canto ufficiale del popolo della montagna, "La montanara" e "L’inno al Trentino".
L'ultimo atto ufficiale della giornata dedicata ai caduti della montagna è avvenuto nella chiesetta, la grotta con la grande abside a forma di croce che domina la val di Nardis, dove quest’anno il nuovo gestore del XII Apostoli, Alessandro Beltrami, ha aggiunto la lapide a ricordo di Davide Doliana, che è stata benedetta da don Dall’Oglio.
"Questa lunga traduzione conoscerà un traguardo speciale l’anno prossimo, perché il coro della Sosat compirà i suoi primi 100 anni - ha commentato il presidente del coro Andrea Zanotti - e don Giorgio Dall’Oglio festeggerà i suoi 50 anni di sacerdozio. L’invito a tutti è per la grande festa ai XII Apostoli nel 2026".
Alla messa hanno partecipato anche il presidente della Sat di Pinzolo Paolo Querio, il presidente della Sosat Luciano Ferrari, l’ex presidente sosatino Remo Nicolini, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Tione e quello dei Carabinieri di Madonna di Campiglio.












