"Un crollo. E voi non c'eravate più. Noi vi pensiamo sempre". Lo struggente ricordo del Soccorso Alpino Veneto: 14 anni fa morirono Alberto Bonafede e Aldo Giustina
Mercoledì scorso i tecnici della stazione di San Vito di Cadore sono stati protagonisti di un intervento proprio sul Monte Pelmo. E, tra i soccorritori che hanno operato per aiutare due alpinisti cechi che non riuscivano più a proseguire la discesa sulla via normale causa stanchezza, c'era anche chi, quel giorno di 14 anni fa, era lì con Alberto e Aldo

SAN VITO DI CADORE. Quella di oggi - domenica 31 agosto - non è una giornata come tutte le altre per il Soccorso Alpino Veneto.
E non potrà mai esserlo: il pensiero, inevitabilmente, corre a 14 anni fa quando, all'alba, due soccorritori della stazione di San Vito di Cadore, il 43enne Alberto "Magico" Bonafede e il 42enne Aldo "Olpe" Giustina, persero la vita mentre erano impegnati in una missione di soccorso sul Monte Pelmo.
Una frana, staccatasi dalla cima, li travolse, mentre stavano affrontando la discesa per raggiungere i due alpinisti, bloccati in parete. Il soccorso con l'elicottero non fu possibile a causa delle pessime condizioni meteo e, allora, si optò per l'intervento da terra.
L'incidente avvenne alle 5.07 del mattino di mercoledì 31 agosto: i corpi dei due soccorritori vennero recuperati solamente due giorni dopo, nonostante dal Pelmo continuassero a cadere sassi.
Il ricordo del Soccorso Alpino Veneto è bellissimo e struggente. Mercoledì scorso i tecnici della stazione di San Vito di Cadore sono stati protagonisti di un intervento proprio sul Monte Pelmo.
E, tra i soccorritori che hanno operato per aiutare due alpinisti cechi che non riuscivano più a proseguire la discesa sulla via normale causa stanchezza, c'era anche chi, quel giorno di 14 anni fa, era lì con Alberto e Aldo.
"L'imponderabile - scrive il Cnsas Veneto - Abbiamo imparato a convivere con questa parola il 31 agosto del 2011. "E' accaduto l'imponderabile". Lassù, sulla parete del Monte Pelmo. Durante un intervento di soccorso. In aiuto di un alpinista ferito e del suo compagno di cordata. Sulla Via Simon Rossi. Un crollo. E voi non c'eravate più. Noi vi pensiamo sempre. Di più ancora ogni volta che il Soccorso alpino di San Vito di Cadore parte per una missione sul Pelmo. Come mercoledì scorso. Una squadra unita, la fiducia reciproca, la volontà di aiutare chi è in difficoltà. Tra di loro anche chi era con voi quella notte. Ciao Alberto, ciao Aldo".













