Tragedia sulle Tre Cime: muore la guida alpina Franco Gaspari. Il 64enne è precipitato a pochi passi dalla vetta
Il soccorritore e guida alpina stava scalando assieme ad altre due persone lungo la via normale quando è precipitato

AURONZO DI CADORE. "Un amico, un compagno di cordata, un forte alpinista, una guida alpina seria e preparata, un soccorritore, uno studioso e scrittore appassionato della storia delle sue montagne. Franco Gaspari era tutto questo". A parlare sono i colleghi del Soccorso alpino del Veneto che danno la tremenda notizia: "Franco è morto questa mattina, precipitando da Cima Grande".
Il tragico incidente è successo nella mattinata di oggi, 17 settembre, mentre Gaspari si trovava ormai quasi in vetta alla Cima Grande di Lavaredo. Stava scalando assieme ad altre due persone lungo la via normale, quando, primo di cordata è precipitato, non si sa se a causa di un malore.
A lanciare l'allarme una dei due compagni, che usciti dal camino poco sotto la cengia circolare, lo hanno sentito cadere improvvisamente, senza poterlo vedere né sentire nascosto da uno spigolo, e hanno solo potuto chiamare il 118 verso le 10.50.
In direzione delle Tre Cime di Lavaredo è volato Falco, che ha individuato il corpo esanime in un canalino, sbarcando nelle vicinanze il tecnico di elisoccorso e il medico. Scesi da lui non è stato possibile che constatare la sua morte.
Mentre l'elicottero imbarcava i due amici sotto shock e li riaccompagnava a valle, i soccorritori hanno spostato il corpo in un punto più facile per il recupero, ultimato con il verricello. La salma è stata lasciata al campo base, alla piazzola del Rifugio Auronzo, affidata alla Guardia di finanza e al carro funebre.
Franco aveva 64 anni ed era di Cortina d'Ampezzo. "È entrato a far parte della famiglia del Soccorso alpino nel 1985 ed è stato uno dei primi tecnici di elisoccorso del Suem, portando a bordo di Falco e Leone la sua preparazione e competenza, per volare in aiuto di chi aveva bisogno".














