Contenuto sponsorizzato
| 06 mag 2025 | 08:22

Costretti a trascorrere la notte al "bivacco della morte" (a quota 3.300) perché c'è troppa neve in parete: due alpinisti recuperati l'indomani

Gli alpinisti, recuperati nel pomeriggio del giorno seguente, erano in ipotermia ma fortunatamente illesi

Costretti a trascorrere la notte al "bivacco della morte" (a quota 3.300) perché c'è troppa neve in parete
Foto Rega

SVIZZERA. Due alpinisti italiani sono rimasti bloccati nel corso del weekend sulla parete nord dell’Eiger, montagna svizzera delle Alpi bernesi: sono stati recuperati l'indomani da un elicottero della Rega. 

 

I due uomini erano incapaci di proseguire la scalata a causa della molta neve: hanno quindi deciso di trascorrere la notte nel "bivacco della morte", situato lungo la parete della montagna la circa 3.300 metri di quota. 

 

Dopo la nottata, hanno chiesto aiuto e in zona si sono portati i soccorritori della Rega a bordo di un elicottero. Le condizioni meteo avverse hanno reso il recupero particolarmente complesso: sono stati effettuati diversi tentativi primi di riuscire a trarre in salvo i due. 

 

Gli alpinisti, recuperati nel pomeriggio, erano in ipotermia ma fortunatamente illesi

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 22:58
Momenti di tensione e di apprensione per la ricerca di quattro persone in kayak nelle acque del torrente. Sono stati recuperati e salvati dai [...]
Montagna
| 08 agosto | 20:44
Giuseppe Cerza, coordinatore nazionale Opes Cinofilia da valanga: "Prevenzione, preparazione e consapevolezza per evitare rischi in quota insieme [...]
Cronaca
| 08 agosto | 20:08
Grande impegno di numerose squadre di soccorritori, supportati da tre Canadair, per spegnere l'enorme incendio divampato sul Garda. Non mancano in [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato