Due alpinisti (uno in pantaloncini corti) bloccati da freddo e buio sulla ferrata a 2.500 metri di quota, intervento notturno del soccorso alpino
L'allarme è scattato intorno alle 22 per due alpinisti altoatesini in difficoltà sul Picco Ivigna

MERANO. Grande apprensione ma "lieto fine" nella serata di ieri, domenica 11 maggio, per il soccorso alpino di Merano.
L'intervento notturno della squadra di soccorritori ha infatti permesso di portare in salvo due alpinisti altoatesini in difficoltà sul Picco Ivigna, lungo la via ferrata Heini Holzer.
I due erano partiti nel pomeriggio, ma la loro ascesa alla vetta dell'Ifinger è stata complicata dalle condizioni ambientali avverse, con neve residua e fitta nebbia che li hanno rallentati.
La nebbia ha causato loro vertigini e nausea, tanto che i due alpinisti (ormai esausti e infreddoliti) hanno deciso di fare una chiamata d'emergenza intorno alle 22. Subito attivato, il soccorso alpino ha mobilitato ben 9 soccorritori che hanno raggiunto la stazione a monte della seggiovia Oswald con un mezzo di soccorso e poi hanno proseguito a piedi.
Gli alpinisti sono stati localizzati a circa 2.500 metri di altitudine. I due erano sostanzialmente illesi, ma mostravano evidenti segni di ipotermia, con uno dei due che indossava solo pantaloncini corti evidentemente inadeguati alle rigide temperature notturne.
Dopo aver fornito bevande calde e indumenti, i soccorritori hanno accompagnato i due lungo la via normale fino alla loro auto parcheggiata a valle. L’operazione si è conclusa con successo intorno a mezzanotte.













