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Sondrio
17 novembre | 13:27

Dino scappa e il Gps si scarica: ''Recuperato dai forestali sotto la neve ma i cani vanno tenuti al guinzaglio per proteggere loro, la fauna selvatica e chi li deve poi recuperare''

Il Setter era scappato venerdì, domenica c'erano stati gli avvistamenti segnalati anche su Facebook e l'intervento dei carabinieri forestali. L'appello del Parco dello Stelvio: ''Cogliamo l'occasione per ricordare che all'interno del Parco vige l'obbligo di tenere i cani al guinzaglio. Non farlo comporta non solo un rischio per il loro benessere, ma anche potenziali pericoli per le persone coinvolte nelle operazioni di recupero''

di L.P.

PASSO GAVIA. I cani vanno tenuti al guinzaglio, sempre, anche e soprattutto quando si va in montagna. Lo ribadisce il Parco Nazionale dello Stelvio raccontando del ritrovamento di un cagnolone, Dino, che da venerdì risultava scomparso. Nel gruppo Facebook ''Quelli che..Ponte di Legno'' ieri sono state pubblicate le sue foto: ''Si segnala la presenza di una cane Setter, che si è perso, al Passo Gavia. Se qualcuno lo riconosce è pregato di contattare i Carabinieri Forestali'' che, infatti, erano riusciti a recuperarlo, mogio mogio, bagnato per la pioggia-neve e piuttosto spaesato. Quindi l'aggiornamento: ''Il proprietario del cane Setter che si era perso (aveva il collare Gps scarico) ha contattato i carabinieri forestali ed oggi pomeriggio (domenica 16 ndr), nonostante le proibitive condizioni meteo al Passo di Gavia, il nucleo carabinieri forestali Parco di Temù tenterà il recupero''. 

 

''Nella giornata di ieri, 16 novembre - spiega oggi il Parco dello Stelvio - grazie all’impegno del Nucleo Carabinieri Forestale della stazione di Temù che hanno operato in collaborazione con il Parco, è 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗿𝗲𝗰𝘂𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗗𝗶𝗻𝗼, 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱ì 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘃𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗲𝗿𝗮 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗶ù 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗰𝘂𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘇𝗼𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗚𝗮𝘃𝗶𝗮. L’animale aveva raggiunto le vicinanze del passo, rendendo più difficoltoso l’avvicinamento del luogo a causa anche del meteo avverso di questi giorni. L’operazione si è comunque conclusa con successo e il cane è stato riconsegnato sano e salvo al proprietario''.

 

Quindi l'appello: ''𝗖𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗹’𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝘃𝗶𝗴𝗲 𝗹’𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 𝗮𝗹 𝗴𝘂𝗶𝗻𝘇𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼. Questa norma nasce dall’esigenza di 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗳𝗮𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝗹𝘃𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 e, allo stesso tempo, di 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗮𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗮 𝗾𝘂𝗮𝘁𝘁𝗿𝗼 𝘇𝗮𝗺𝗽𝗲, che possono facilmente allontanarsi e non riuscire a ritrovare il proprietario. Ciò comporta non solo un rischio per il loro benessere, ma anche potenziali pericoli per le persone coinvolte nelle operazioni di recupero. Questa vicenda pone anche una riflessione sulla 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗹 𝗱𝗶 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼, mantenendoli sempre al guinzaglio per proteggerli da situazioni potenzialmente rischiose''.

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