Contenuto sponsorizzato
Trento
29 gennaio | 12:18

Dopo la giornata nera e i tanti impianti chiusi, la montagna torna in funzione: "Un grande lavoro e oggi le piste sono perfette e aperte"

Da Campiglio al Bondone tante destinazioni hanno tenuto chiuso nella giornata di ieri a causa del maltempo. Oggi stazioni sciistiche pienamente in funzione. La società impianti di Trento Funivie: "Le temperature si sono poi abbassate e questo ha agevolato i lavori per sistemare le piste e garantire la piena sicurezza dei tracciati"

Dopo la giornata nera e i tanti impianti chiusi, la montagna torna in funzione

TRENTO. Il motore dell'industria della neve è tornato a girare a pieno ritmo e tutte le destinazioni sono nuovamente in attività. Alle spalle la complessa giornata di ieri, caratterizzata da pioggia e vento tanto che molte località sono rimaste chiuse oppure hanno ridotto l'offerta (Qui articolo).

Tra le località più colpite nelle scorse ore c'è stato il Bondone. Complice l'allerta gialla e il meteo non favorevole, le seggiovie sono rimaste ferme e la notturna è stata annullata. Si è pure formato un fiume d'acqua a causa di un nubifragio (Qui articolo con video).  

Oggi, però, è tornato a splendere il sole sul territorio provinciale e sulle montagne il panorama è invernale.

"E' nevicato dai 1.300 metri circa con la quota che è scesa intorno ai 1.000 metri verso la fine della perturbazione", spiega Fulvio Rigotti, presidente di Trento Funivie. "Le temperature si sono poi abbassate e questo ha agevolato i lavori per sistemare le piste e garantire la piena sicurezza dei tracciati".

La destinazione è tornata quindi in funzione. "I nostri ottimi tecnici con i mezzi di ultima generazione hanno lavorato la notte per la battitura piste, oggi è tutto perfetto e operativo". Da Campiglio alla Paganella, tutto aperto e si scia ovunque in Trentino.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 24 settembre | 06:00
Il Decreto è stato varato nel 2015 dal Governo Renzi, ma è rimasto "lettera morta". Denis Cuel, esperto di sicurezza e formatore: "Gli obblighi [...]
Società
| 24 settembre | 06:42
Dopo il successo di Made in Dolomiti, il presidente del Comitato Unpli Belluno Davide Praloran spiega a Il Dolomiti perché oggi è sempre più [...]
Politica
| 23 settembre | 20:39
Dai secessionisti sudtirolesi a Vannacci, il giornalista Paolo Berizzi spiega perché la storia rischia di ripetersi
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato