Rimane bloccata con fortissimi dolori dopo una caduta in piena notte a quota 2.600 ma l'elicottero non è disponibile: ecco com'è andata
La donna era caduta ed era finita in un punto impervio, incapace di muoversi a causa di fortissimi dolori

BOLZANO. L'allerta è scattata attorno alle 21e30 di ieri, 15 luglio, dopo che una donna, di origini ucraine, è rimasta bloccata nella zona del Catinaccio.
E' caduta e, non poco dolorante e incapace di proseguire, ha deciso di allertare il Soccorso alpino. L'incidente è avvenuto sotto il Passo Coronelle, in direzione del rifugio Fronza alle Coronelle, in Alto Adige.
Non essendo disponibile un elicottero di soccorso, 10 tecnici sono partiti a piedi per raggiungere l'escursionista. Raggiunta la zona, i soccorritori hanno scoperto che la donna era finita in un punto impervio, "dettaglio" che ha complicato non poco le operazioni di recupero.
La 30enne è stata infine tratta in salvo da un elicottero dell'Aiut Alpin, che nel frattempo era tornato disponibile, e consegnata ai sanitari della Croce Bianca per le cure del caso. I due compagni d'escursione della donna sono stati riaccompagnati, illesi, a valle.
L'operazione si è conclusa con successo attorno all'una di questa notte, 16 luglio.














