Sentono delle grida disperate in quota e lanciano l'allarme (ma le ricerche si concludono nel più inaspettato dei modi)
Le ricerche delle forze dell'ordine in quota si sono concluse con il più inaspettato degli esiti. Ecco com'è andata

TIROLO. L'allerta è scattata attorno alle 19e10 di ieri, 14 settembre, dopo che delle persone hanno sentito delle "forti grida" nella zona del Roßkogel, nel territorio comunale di Oberperfuss, in Tirolo.
Secondo quanto spiega la polizia, diverse persone avevano udito "disperate urla" provenienti dall’area compresa tra la vetta della montagna e la malga Krimpenbach: si temeva potesse essere accaduto un incidente.
Dopo aver ricevuto la segnalazione, è stato immediatamente avviato un accertamento della situazione da parte della polizia alpina, coinvolgendo anche l’elicottero “Libelle Tirol”, a causa dell’imminente calare del buio.
Un volo di ricognizione effettuato nella zona indicata non ha inizialmente dato esito. Nel frattempo, alcune pattuglie della polizia si sono recate sul luogo in cui si trovavano i testimoni per ricostruire con precisione l’accaduto.
Tre persone, che al momento delle urla si trovavano nei pressi della Krimpenbachalm, hanno riferito agli agenti di aver prima sentito un forte grido e, in seguito, un rumore sordo. Poco dopo avrebbero percepito un altro grido. Un controllo con il binocolo non aveva dato alcun risultato.
Quando gli agenti sono arrivati alla Krimpenbachalm, hanno notato una fonte luminosa sul monte, che apparentemente proveniva da una persona in discesa. Verso le ore 21 è stato individuato un cittadino tedesco di 58 anni che stava scendendo con l’aiuto di una torcia.
L’uomo ha dichiarato che la sua costosa fotocamera reflex (dal valore di diverse migliaia di euro) gli era caduta mentre fotografava il tramonto. Durante il recupero della fotocamera, gravemente danneggiata, avrebbe gridato ad alta voce.
Ha detto di aver notato l’elicottero, ma di non aver pensato che potesse essere in missione a causa del suo comportamento, né che qualcuno potesse aver temuto un incidente. Il fotografo, che non ha riportato ferite, è potuto rientrare autonomamente al proprio veicolo parcheggiato presso l’Inzinger Alm.


















