Tragedia a 2.000 metri di quota: la moglie non lo vede rincasare e lancia l'allarme. Morto un alpinista di 52 anni
Le ricerche hanno coinvolto diverse squadre e l'elicottero della polizia dotato di visore notturno e termocamere

AUSTRIA. La tragedia si è verificata negli scorsi giorni sulle montagne austriache. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, un alpinista di 52 anni si era recato domenica 22 giugno per un'escursione alpinistica sull'Hochtor, nel Parco Nazionale del Gesäuse.
Non vedendo rientrare l'uomo, la moglie ha allertato la polizia a tarda sera. L'auto dell'alpinista è stata ritrovata a Johnsbach, ma non è stato possibile rintracciare il segnale del cellulare.
Le ricerche hanno coinvolto diverse squadre e l'elicottero della polizia dotato di visore notturno e termocamere. Le operazioni erano però state sospese intorno alle 5 del mattino del 23 giugno.
Poche ore più tardi, i tecnici sono tornati in campo, trovando infine il corpo senza vita del 52enne. Si ritiene che sia morto precipitando per circa 100 metri da un'altitudine di circa 2.000 metri. La salma è stata recuperata dall'elicottero e ricondotta a valle.













