Tre parapendisti precipitano durante il volo, uno di loro recuperato in gravi condizioni: raffica di interventi in quota
Tre interventi nel giro di poco per altrettanti parapendisti precipitati durante il volo (uno di questi ha riportato diverse ferite)

UDINE. Negli ultimi tre giorni i tecnici del Soccorso alpino del Friuli Venezia Giulia hanno effettuato tre interventi per parapendisti stranieri precipitati.
Uno di questi si è concluso intorno alle 16e15 sul Monte Cuarnan. Un parapendista era precipitato ad una quota compresa tra i 1.100 e 1.200 metri, sbattendo al suolo, in un ripido canalone roccioso sul versante est.
Si tratta di un pilota di nazionalità britannica del 1978 che ha riportato diversi traumi, prontamente raggiunto dall'equipe dell'elicottero sanitario, calata sul posto con il verricello.
Il ferito è stato imbarellato e recuperato al verricello per essere portato urgentemente all'ospedale di Udine.
Un altro intervento è stato effettuato invece nella zona di Gemona del Friuli, dove la stazione di Udine del Soccorso alpino è stata attivata dalla Sores intorno alle 16 per due missioni di soccorso scattate a breve distanza l'una dall'altra per parapendisti caduti.
Entrambi i parapendisti sono di nazionalità polacca e partecipavano ad una competizione internazionale in corso a Bordano. Un parapendista del 1980 era caduto sul Monte Brancot intorno ai 900 metri di quota in un'area boscata, mentre una parapendista del 1982 era caduta in un'area rocciosa sul Monte Cumieli, nel gemonese, a quota 450.
Entrambi non avevano problemi sanitari ma solamente la vela impigliata e sono stati recuperati con il secondo elicottero dell'elisoccorso regionale che ha imbarcato due operatori del Soccorso alpino di stazione in un caso e un tecnico di elisoccorso e un altro soccorritore di stazione nel secondo.
I piloti sono stati imbragati dai soccorritori con il triangolo di evacuazione, verricellati a bordo e condotti a valle. Gi interventi si sono conclusi con successo intorno alle 18e30.














