Dai due francesi presi dal panico sulla Ferrata della Trincee alla scalatrice che scivola e sbatte rompendo il casco sul Catinaccio: interventi in serie in quota
Sul Monte Cardinal e sul Sassopiatto cadute rischiose ma fortunatamente non fatali con l'elicottero a disposizione

TRENTO. Giornate di estate e giornate di interventi in serie sulle nostre montagne. Mentre le vittime non si contano più tra Alto Adige, Trentino, Bellunese e Provincia di Sondrio (solo negli ultimi tre giorni in Val Gardena, la tragedia di Andreas Tonelli, mountain biker estremo, quella di Matthew Hall, scomparso da una settimana, ritrovato senza vita sotto la croce panoramica di Dalò e della turista malese morta oggi sopra Cortina d'Ampezzo) oggi per il soccorso alpino trentino è stata una giornata di recuperi, fortunatamente di persone non in gravi condizioni.
Anzi ci sono, come al solito, anche gli illesi come accaduto con due turisti francesi che sono stati presi dal panico sulla ferrata delle Trincee nel gruppo della Marmolada e poco dopo le 15 hanno chiesto aiuto perché non riuscivano più né a proseguire né a tornare indietro. E' intervenuta, quindi, una squadra della stazione Alta Val di Fassa che li ha recuperati.
In mattinata l’elisoccorso è salito al rifugio Vajolet in Catinaccio (val di Fassa) per recuperare una donna che era caduta mentre arrampicava da prima di cordata sulla via Steger, rompendo il casco. Lei e il compagno sono scesi autonomamente fino al rifugio Vajolet, da dove hanno chiamato il Numero Unico per le emergenze 112 alle 12:30 circa. La donna, che riportava alcune contusioni ed escoriazioni ed un possibile trauma cranico, è stata recuperata dall’elisoccorso e portata all’ospedale Santa Chiara di Trento.
L’elisoccorso è intervenuto intorno alle 14:30 per recuperare una coppia di escursionisti trentini sul Monte Cardinal (Lagorai, val di Fiemme). L’uomo era ruzzolato per dieci metri riportando traumi agli arti, la donna riportava un trauma alla caviglia. Sono stati recuperati dall’elisoccorso e portati all’ospedale Santa Chiara di Trento, mentre alcuni operatori della stazione Val di Fiemme erano a disposizione in piazzola.
Intervento anche sul Sassopiatto, in val di Fassa, poco prima delle 15. Un uomo, italiano, era ruzzolato dal sentiero poco sotto la cima per diversi metri, riportando ferite non gravi agli arti e alla testa. Anche in questo caso è stato recuperato dall’elicottero con operatori della stazione Alta Val di Fassa a disposizione. L’uomo è stato portato all’ospedale di Cavalese.













