Un "falso allarme", un ragazzo caduto sulle piste sbattendo la testa, una turista infortunata alla caviglia: raffica di interventi del soccorso alpino
A seguito della segnalazione di urla che potevano appartenere a persone in difficoltà, il soccorso alpino ha effettuato un sopralluogo di verifica sotto le Tre Cime di Lavaredo, ma si trattava di un falso allarme

CORTINA. Un incidente sul lavoro, un "falso allarme", una scavigliata in quota: oggi venerdì 4 luglio è stata una mattinata intensa per gli uomini dell'elicottero del Suem e del soccorso alpino sulle Dolomiti Bellunesi.
Questa mattina l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto assieme al soccorso alpino di Livinallongo sotto Passo Padon, per un incidente sul lavoro. Un 24enne del posto era infatti caduto lungo le piste, riportando un probabile trauma cranico e al ginocchio e aveva accusato di conseguenza un malore. L'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno.
Alle 9.30, a seguito della segnalazione di urla che potevano appartenere a persone in difficoltà, il Soccorso alpino di Auronzo ha effettuato un sopralluogo di verifica sotto le Tre Cime di Lavaredo, appurando che si era trattato di un falso allarme.
Il Soccorso alpino di Cortina è stato poi attivato per una turista francese di 40 anni che si era fatta male a una caviglia sul sentiero 439 in prossimità delle Cinque Torri. Una squadra della Guardia di finanza ha quindi provveduto ad accompagnare la donna fino al Codivilla.


















