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| 07 ott 2025 | 16:24

Una persona morta per ipotermia, altre 200 ancora bloccate nella tormenta (VIDEO). Sull'Everest è emergenza: centinaia di alpinisti intrappolati a quasi 5.000 metri

I soccorsi sono in azione per recuperare il più rapidamente gli alpinisti in quota anche se il maltempo non aiuta le operazioni. Le autorità locali parlano di una delle emergenze più critiche mai affrontate in questa parte dell'anno

Sono in corso operazioni di soccorso sui pendii orientali del Monte Everest dopo che una bufera di neve fuori stagione si è
Sono in corso operazioni di soccorso sui pendii orientali del Monte Everest dopo che una bufera di neve fuori stagione si è abbattuta nel fine settimana, bloccando centinaia di escursionisti. Foto: Handout
di Redazione

EVEREST. Un escursionista è morto, altri 200 sono ancora bloccati nella tormenta di neve sul Monte Everest. Erano circa 1.000 gli scalatori che da venerdì sera sono rimasti bloccati sul monte più alto del mondo a quasi 5.000 metri di quota a causa dell'arrivo del maltempo che in poche ore ha cambiato completamente lo scenario dell'area con piogge violente a valle e forti nevicate in quota. Una violenta tempesta di neve, infatti, ha colpito il versante tibetano intrappolando centinaia di persone tra i 4.000 e i 5.000 metri di quota nei campi base e anche lungo i sentieri.

 

 

 

 

La Bbc, citando fonti cinesi, comunica che circa 350 persone sono già state evacuate e trasferite in sicurezza nel villaggio di Qudang, mentre oltre 200 risultano ancora bloccate in quota in condizioni difficili, con scarsi rifornimenti ed esposte alla neve e al freddo. E ci sarebbe anche già un morto tra quelli ancora sulla montagna

 

I soccorsi sono in azione per recuperare il più rapidamente gli alpinisti in quota anche se il maltempo non aiuta le operazioni. Le autorità locali parlano di una delle emergenze più critiche mai affrontate in questa parte dell'anno, solitamente non colpita da eventi così estremi e proprio per questa scelta da escursionisti di tutto il mondo per tentare la salita. Tra l'altro in questi giorni è in corso una festa nazionale in Cina e quindi molti turisti hanno pensato di approfittare del momento. 

 

La televisione cinese Cctv ha riferito che un escursionista è morto domenica per ipotermia e mal di montagna nella zona di Laohugou, nella prefettura di Haibei, provincia di Qinghai. Lunedì mattina, 137 escursionisti erano stati evacuati in sicurezza dalla zona, nota per il suo terreno complesso e le condizioni meteorologiche imprevedibili, dopo che la prefettura di Haibei aveva schierato più di 300 soccorritori e due droni per perlustrare la zona.

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