Vigili del fuoco a quota 3.000 (con "scarsa copertura radio") per spegnere un incendio: grande successo per la simulazione a pochi passi dal Boè
La simulazione si è conclusa con successo e ha visto impegnati nelle operazioni, oltre a una ventina di vigili del fuoco volontari, anche l’elicottero del corpo permanente

CANAZEI. Una ventina di vigili del fuoco, un rogo a quota 3.000 da domare e spegnere e una "scarsa copertura radio". Sono queste le caratteristiche della simulazione fatta di recente dai pompieri volontari di Canazei, portatisi in un punto impervio non lontano dal Rifugio Boè.

Come detto, la manovra ha impegnato i vigili del fuoco volontari ad una quota di circa 3.000 metri, vedendoli operare "in una zona accessibile esclusivamente in elicottero e caratterizzata da una scarsa copertura radio", come spiegano i pompieri stessi sui social.

In particolare, hanno testato un modulo appositamente progettato per operare in ambienti impervi e le relative procedure operative. La simulazione si è conclusa con successo e ha visto impegnato nelle operazioni anche l’elicottero del corpo permanente.


















