Zanetti lancia la sfida: "Puntiamo al ballottaggio, questo è l'inizio di un polo territoriale autonomista"
La candidata sindaca della lista "Si può fare" presenta programma e candidati per Trento: "Più sicurezza, valorizzazione di Piazza Dante e dei parchi, vicinanza alle famiglie. Se vinciamo vogliamo un sistema di vigilanza attivo 24 ore su 24 e telecamere con il riconoscimento facciale"

TRENTO. "Trento ha bisogno di un polo territoriale autonomista, distaccato dai partiti nazionali che mandano i propri rappresentanti a sfilare per Trento" esordisce così la candidata sindaca Silvia Zanetti, della lista "Si può fare!" che mette insieme civici, popolari e autonomisti. una lista che punta in alto: "Per il momento siamo concentrati sul fare bene le cose e portare a casa dei risultati. Il nostro obiettivo è arrivare al ballottaggio, poi chi vivrà vedrà".
"Partiamo dalla sicurezza e da Piazza Dante - sottolinea la candidata - che da anni aspetta di essere valorizzata in maniera appropriata. E' la prima cosa che vedono pendolari e turisti quando arrivano nella nostra città. Dopo anni di silenzio e insicurezza, dobbiamo fare qualcosa". Poi aggiunge: "In campagna elettorale tutti parlano di sicurezza, ultimamente anche la sinistra, noi ne parliamo dal 2014".
Sicurezza che passa da maggiori controlli e presidio sul territorio: "Vedere più forze dell'ordine per le strade non è brutto, se non si ha niente da nascondere. Vogliamo promuovere un sistema di vigilanza attivo 24 ore su 24, telecamere che effettuino riprese di qualità e che permettano il riconoscimento facciale. Vorremmo inserire droni, monitorati da remoto dalla polizia locale, per controllare in modo sistematico e costante il territorio, oltre ad installare più luci nei quartieri disagiati" spiega Zanetti.
Secondo la candidata, la gestione dei parchi e delle zone pubbliche deve essere migliorata: "Il parco dietro Piazza Centa è troppo folto, non si vede cosa succede lì dentro ed è frequentato da bambini, persone che passeggiano con i cani. Va fatto qualcosa. Poi che fine ha fatto l'Unità Anti-degrado, per la quale era stato stanziato un milione di euro? Andrebbe valorizzata e messa in azione".
Un altro tema fondamentale è quello del turismo: "Settore che è legato in maniera indissolubile alla ricchezza della città - porta indotto, ricorda Zanetti - per questo motivo c'è bisogno di un piano marketing integrato che valorizzi la città e le zone limitrofe". Per la candidata le circoscrizioni devono tornare a essere coinvolte nelle scelte sul futuro della città: "Sono state svuotate del proprio potere dall'amministrazione comunale, oberate di burocrazia. Noi intendiamo riformare le circoscrizioni e renderle punto di riferimento per i cittadini".
La burocrazia, tema onnipresente in tempo di elezioni. "La sburocratizzazione sembra impossibile, ma noi crediamo che non lo sia. Si può procedere verso una digitalizzazione delle amministrazioni e verso una riforma che riveda i regolamenti, per esempio quelli di assegnazione di appalti e di altre pratiche burocratiche. Le concessioni possono essere fornite più velocemente, con meno passaggi".
Infine, il tema della famiglia, colonna portante del programma: "Abbiamo un'attenzione particolare verso le famiglie, soprattutto quelle giovani. Il Comune dovrebbe agevolare i genitori e fare in modo che tutti possano iscrivere i loro figli al nido. Inoltre vogliamo istituire un servizio di supporto psicologico per i genitori di bambini con bisogni speciali e disabilità, troppo spesso sono dimenticati".


















