Contenuto sponsorizzato
| 23 lug 2022 | 12:27

Governo, Grillo (VIDEO): ''Quel Parlamento non se lo merita nessuno'', attacca Di Maio: ''Una cartelletta'' e spiega: ''Tutti contro di noi, significa che abbiamo ragione''

Il fondatore del Movimento 5 Stelle rilancia l'importanza dei due mandati che sono, spiega “la luce nella tenebra, sono l'interpretazione della politica in un altro modo, sono l'antibiotico di una politica intesa come servizio civile"

TRENTO. “Ho guardato quel Parlamento mentre parlava Draghi: non era Draghi che mi ha sconcertato ma la visione del Parlamento, gente che è lì da 30-40 anni e anche noi eravamo in quella visione, non distinguevi più tanto, quel Parlamento non se lo merita nessuno, figuriamoci Draghi", Beppe Grillo dal suo blog è tornato a parlare sulla situazione che sta vivendo la politica italiana dopo la caduta del Governo Draghi e dopo le defezioni che hanno colpito anche il Movimento 5 Stelle.

 

Grillo inizia il video lungo poco più di 5 minuti spiega dicendo di “aver paura di fare il comico, di fare qualche battuta, perché non sai mai chi hai di fronte, in un momento particolare di caos, di caos strano, quantico”. “Finiremo tutti in un buco nero – dice il fondatore del M5S - finiremo tutti lì amalgamati in una molecola: tutti i capi dei partiti, i presidenti o non presidenti, tutti stretti lì. Viaggiamo a 1700 km all'ora, tutti lì, non c' niente di fermo. Il Movimento c'è? Non c'è? Non lo so se è disintegrato o molecolare o quantico. Non lo so".

 

Rilancia poi la scelta dei due mandati che sono, spiega sempre Grillo “la luce nella tenebra, sono l'interpretazione della politica in un altro modo, sono l'antibiotico di una politica intesa come servizio civile. Sia io che Casaleggio – spiega - quando abbiamo fondato il Movimento e fatto queste regole, le abbiamo fatte per metterci in gioco, non per avere dei titoli oppure degli incarichi”.

 

In merito alle turbolenze all'interno del Movimento, il fondatore spiega che "La verità è che tutti questi sconvolgimenti che sono avvenuti nel nostro Movimento, tutte queste sparizioni da una parte all'altra, defezioni, sono causate da questa legge innaturale che è contro l'animo umano. C'è gente che entra in politica per diventare una cartelletta”.

 

Non manca l'attacco a Luigi Di Maio, uscito dal movimento la scorsa settimana. “Giggino la cartelletta adesso è di là che aspetta di archiviarsi in qualche ministero della Nato – continua Grillo - e ha chiamato intorno a sè decine e decine di cartellette che, insieme a lui, aspettano, a loro volta, di essere archiviati come tante cartellette".
 

Il fondatore continua spiegando di non voler “morire come una cartelletta”. “Vorrei che la legge sui due mandati diventasse una legge dello Stato. L'Italia si merita una legge sui due mandati, una legge che non puoi cambiare di casacca in Parlamento, una legge elettorale proporzionale con lo sbarramento, una legge sulla sfiducia costruttiva”.

 

L'autocritica per il fatto che il M5S non è stato capace di fare tutto questo in questi anni di Governo. “Noi tutti queste cose non siamo riusciti a farle – continua - e mi sento colpevole anche io. Però ora abbiamo davanti a noi qualcosa di straordinario: tutti sono contro di noi, tutti, anche fisicamente, tutto l'arco costituzionale. Non ti guardano in faccia e se ti incontrano si spostano. Ci trattano come degli appestati, tutti, anche i bulli della stampa e della televisione”.

"Siamo appestati? Benissimo – conclude Grillo - se il sistema reagisce così significa una cosa sola: che abbiamo ragione. Non fatevene un problema, noi siamo l'antibiotico e se perdiamo il nostro modo di interpretare la politica abbiamo perso il baricentro di dove possiamo collocarci. Abbraccio tutti, vi dico coraggio. Io ho un cuore che pulsa, altro che cuore da banchiere, io ho un cuore da ragioniere".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 19:21
A comunicarlo è la sezione valtellinese di Sondrio del Cai: "La chiusura durerà fino a nuove condizioni di fruibilità della montagna"
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Cronaca
| 06 agosto | 17:40
Momenti di tensione, ma situazione che è rientrata fortunatamente in maniera tempestiva, nel pomeriggio di oggi - giovedì 6 agosto - [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato