Dal Pd a Campobase tutti contro il M5S. Maestri: ''Irresponsabili'', Rech: ''Dimostrano la loro totale inaffidabilità''
Dopo le dimissione di Mario Draghi interviene la segretaria del Pd Lucia Maestri che rivolgendosi ai grillini afferma: “Stare in una coalizione 'seppur spuria' significa mediare le proprie idee con quelle degli altri in nome del bene del Paese. 'Un bene' che avete misconosciuto”

TRENTO. “Se i grillini hanno pensato a questo 14 luglio come ad una 'Presa della Bastiglia' devono ripassare la storia. Nessun 'ancien regime' andava travolto oggi. Il governo Draghi non è l'ancien regime. E' ed è stata, l'ancora di salvataggio dell'Italia, lo strumento di restituzione all'Italia della sua autorevolezza sul piano internazionale e mondiale”. Sono queste le parole che la segretaria del Partito Democratico del Trentino , Lucia Maestri, ha riservato al Movimento 5 Stelle dopo quello che è successo nelle scorse ore che ha portato il premier Draghi a presentare le dimissioni, poi rifiutate, al presidente della Repubblica Mattarella.
“Cari Grillini – scrive Maestri in un post su Facebook - non è atto responsabile anteporre gli interessi del proprio partito agli interessi del Paese. Non è atto responsabile, in presenza di una guerra, di una pandemia ancora non risolta, di una crisi energetica imperante, di una crisi economica che si tocca con mano, far mancare la fiducia al governo del quale si fa parte. Non è atto responsabile negare il voto di fiducia ad un decreto da 23 miliardi di euro a favore di famiglie ed imprese, perché in quel decreto è contemplata l'idea di costruire un necessario termovalorizzatore a Roma”.
Per la segretaria del Pd non è un atto responsabile nemmeno fermare l'agenda sociale del nostro Paese che vede temi e provvedimenti importanti come quello sul salario minimo, contro la precarietà, a sostegno della creazione di posti di lavoro di giovani e donne.
“Stare in una coalizione 'seppur spuria' – conclude rivolgendosi sempre al M5S - significa mediare le proprie idee con quelle degli altri in nome del bene del Paese. 'Un bene' che oggi avete misconosciuto”.
Ad intervenire sulla situazione politica anche Campobase con il coordinare Michael Rech che sottolinea come le dimissioni di Mario Draghi, provocate dall’irresponsabile posizione assunta dal Movimento 5 Stelle, sono un passaggio drammatico per il Paese, per la sua credibilità internazionale e per la sua capacità di reagire alla situazione di crisi senza precedenti che stiamo attraversando.
“Il Movimento 5 Stelle – spiega Rech - dimostra così ulteriormente - ma noi non ne avevamo mai dubitato – totale inaffidabilità e siderale lontananza dalla coscienza minima dei doveri che si impongono alla Politica. Campobase Trentino si sente ancor più impegnato a lavorare per rafforzare - a partire dalla Comunità Autonoma del Trentino - una presenza politica ispirata alla responsabilità ed alla serietà”.
L'auspicio, continua il coordinatore di Campobase, è “che la saggezza del Presidente Mattarella possa comunque indirizzare per questo decisivo fine legislatura le forze politiche più responsabili verso la soluzione meno devastante per gli interessi nazionali e per la stessa Unione Europea”.














