Caduta governo Draghi, Maestri: ''Amareggiati ma il nostro programma è l'agenda tracciata dal premier. Campo largo? Qui un'alleanza con il M5s non è strategica''
La segretaria del Partito democratico del Trentino, Lucia Maestri: "Siamo amareggiati per l'epilogo del governo: l'Italia viene gettata nel caos a causa di partiti irresponsabili che inseguono i meri interessi di bottega. Un gioco di Movimento 5 stelle, Lega e Forza Italia sulla pelle degli italiani, delle famiglie e delle imprese che chiedevano stabilità. Questa crisi colpirà, purtroppo, la vita quotidiana delle persone"

TRENTO. "Il Partito democratico è stato coerente e responsabile nel sostenere l'agenda Draghi, l'unica pista di futuro per l'Italia". A dirlo Lucia Maestri, segretaria del Pd del Trentino. "Siamo amareggiati per l'epilogo del governo: l'Italia viene gettata nel caos a causa di partiti irresponsabili che inseguono i meri interessi di bottega. Un gioco di Movimento 5 stelle, Lega e Forza Italia sulla pelle degli italiani, delle famiglie e delle imprese che chiedevano stabilità. Questa crisi colpirà, purtroppo, la vita quotidiana delle persone".
La caduta del governo Draghi e le elezioni anticipate a settembre di quest'anno avrà ripercussioni sulla costruzione delle coalizioni. "E' chiaro che le politiche non sono disgiunte dalle provinciali. La sfida - spiega la segretaria del Partito democratico - per governare la Provincia inizia con la chiamata alle urne nazionali. L'area riformista è evidentemente amareggiata da quanto avvenuto in queste ore per l'insipienza di alcune forze politiche che credono che l'Italia sia loro con una concezione padronale del Paese. Le responsabilità di questa situazione sono evidentemente da attribuire al Movimento 5 stelle e alla destra composta da Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia".
Non c'è più quasi un anno di orizzonte per chiudere il perimetro delle alleanze ma il tempo si accorcia drasticamente. Molte decisioni devono essere prese con largo anticipo.
"Il cantiere è aperto - prosegue Maestri - ma il Pd non è in balia degli eventi, siamo un partito strutturato e non siamo impreparati: ci sono candidati preparati e competenti per una possibile pattuglia parlamentare. Il Partito democratico si è sempre messo a disposizione con responsabilità e coerenza e il nostro programma è l'agenda tracciata da Draghi, costruita intorno ai contenuti, da contrapporre a quelle forze politiche irresponsabili che mettono a rischio l'intero sistema Paese".
Il Movimento 5 stelle si è frantumato e l'aver aperto la crisi allontana quasi definitivamente l'ipotesi di un campo largo. In questo senso la strada in Trentino sembra apparire un vicolo cieco. "Possiamo essere un laboratorio di sperimentazione ma a livello provinciale cambia poco, non ci sono mai state grandi relazioni con i pentastellati. Qualcosa in più in questi anni di opposizione in piazza Dante, però non è sicuramente un'alleanza che abbiamo ritenuto strategica", conclude Maestri.














