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| 26 lug 2022 | 11:53

Gli italiani bocciano la crisi di M5S, Lega e Forza Italia contro Draghi. Salvini e Conte crollano ancora nei sondaggi. Fratelli d'Italia sempre più su

Il report settimanale di Swg analizza la crisi del governo Draghi. Solo il 21% degli italiani sono soddisfatti del ritorno al voto. Il 70% ha ritenuto comunque sbagliato far cadere il governo. La colpa di quanto accaduto è addossata a Conte prima di tutti e poi Salvini e Berlusconi. Ecco i sondaggi con Azione e Più Europa che ora tallonano Forza Italia

Gli italiani bocciano la crisi di M5S, Lega e Forza Italia contro Draghi

ROMA. Agli italiani non è andata giù la crisi di governo aperta dal Movimento 5 Stelle e conclusa da Lega e Fratelli d'Italia. I sondaggi di Swg hanno testato l'opinione pubblica per capire come è stata giudicata la fine del governo Draghi e solo il 19% degli elettori la ritiene ''giusta'' con gli elettori di Fratelli d'Italia e del Movimento 5 Stelle tra i più soddisfatti anche se non con cifre astronomiche: il 39% di quelli di Fratelli d'Italia e il 34% di quelli dei 5 Stelle.

 

Insomma l'operato del governo Draghi, tolto qualche leone da tastiera e 1 elettore su 3 tra 5 Stelle e Fratelli d'Italia lo si preferiva in carica che non in carica. Il 51%, poi, ha ritenuto totalmente ''sbagliata ed evitabile'' la crisi con una maggioranza quasi plebiscitaria in casa Pd (l'88% degli elettori democratici si ritrovano su questa posizione) e il 19% ''sbagliata ma inevitabile'' (questa la posizione maggioritaria in casa Forza Italia).

 


 

Gli elettori della Lega sono esattamente divisi sui tre fronti: il 32% ha ritenuto la scelta di far cadere Draghi ''sbagliata ed evitabile'', il 32% ''sbagliata ma inevitabile'' e il 32% giusta. In generale gli elettori hanno avuto una ''reazione negativa'' alla notizia delle elezioni anticipate per il 61% mentre solo il 21% si è detto ''fiducioso'', ''contento'', ''sollevato''.

 


 

Per quanto riguarda i protagonisti di questa crisi, ancora per molti versi incomprensibile, Conte è ritenuto il principale responsabile (in un quadro di risposte multiple a questa domanda il 59% degli elettori ha risposto che è colpa del M5S), poi c'è Salvini e la Lega (33%) e al terzo posto Forza Italia (26%). La narrazione dei partiti populisti che, in fondo, sarebbe stata colpa dello stesso Draghi ha convinto solo nel 21% dei casi. Quella ancora più incredibile che sarebbe stata colpa delle forzature del Pd prende meno voti del ''non saprei''.

 


 

In chiave elettorale si sono già visti i primi effetti della crisi. Fratelli d'Italia consolida la sua leadership ed è il primo partito al 25% (con un +1,2% rispetto a una settimana fa), ma il Pd non molla ed è al 23,2% (+1,1%). Crolla ancora la Lega con un -1,6% che la porta al 12,4% e crolla anche il Movimento 5 Stelle con un -1,1% che li porta al 10,1%. Forza Italia perde qualcosa e si vede sempre più tallonare da Azione e Più Europa: il partito di Berlusconi è al 7,1% quello di Calenda-Bonino al 6% con un balzo in avanti dell'1,1%. Europa Verde e Sinistra Italiana insieme fanno il 3,6% mentre Italia Viva il 2,9% tallonata da Italexit con Paragone che cresce dello 0,3% e arriva al 2,8%:

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