Mattarella scioglie le Camere (VIDEO), ''Il periodo che stiamo attraversando non consente pause'' e chiede a tutti un contributo costruttivo nell'interesse dell'Italia
La discussione, il voto e le modalità con cui questo voto è stato espresso al Senato, ha spiegato sempre il presidente della Repubblica, hanno reso evidente “il venir meno del sostegno parlamentare al governo e l'assenza di prospettive per dar vita ad una nuova maggioranza”

TRENTO. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha annunciato di aver firmato il decreto di scioglimento delle Camere.
Il presidente nel corso del pomeriggio ha incontrato i presidenti dei due rami del Parlamento, Roberto Fico, Camera dei Deputati, e Maria Elisabetta Alberti Casellati, Senato.
“Lo scioglimento anticipato del Parlamento – ha affermato Mattarella nel suo intervento - è sempre l'ultima scelta da compiere. Particolarmente se come in questo periodo davanti alle camere ci sono molti importanti adempimenti da portare a compimento”.
La discussione, il voto e le modalità con cui questo voto è stato espresso al Senato, ha spiegato sempre il presidente della Repubblica, hanno reso evidente “il venir meno del sostegno parlamentare al governo e l'assenza di prospettive per dar vita ad una nuova maggioranza”.
"Il governo ha presentato le dimissioni – ha continuato - nel prenderne atto ho ringraziato il presidente del consiglio Mario Draghi e i ministri per l'impegno in questi 18 mesi. Il Governo, con lo scioglimento delle camere, incontra limitazioni nella sua attività, dispone comunque di strumenti per operare in questi mesi prima che arrivi il nuovo governo che sarà determinato dal voto degli elettori”.
Sergio Mattarella spiegando che "il periodo che stiamo attraversando non consente pause" ha poi sottolineato l'importanza degli interventi da mettere in campo indispensabili per contrastare la crisi economica e sociale in atto. L'importanza dell'attuazione del piano nazionale di ripresa e resilienza e il necessario proseguimento del contrasto alla pandemia.
“Mi auguro – ha concluso - che pur nella intensa e a volta acuta dialettica della campagna elettorale vi sia da parte di tutti un contributo costruttivo. Nell'interesse superiore dell'Italia”.













