Per Ixè il Parlamento vira tutto a destra (che non raggiunge il 66% di seggi per il calo della Lega). Affluenza ai minimi storici?
Per l'istituto di sondaggi tra Pd e Fratelli d'Italia ci sarebbe ancora una distanza ravvicinata (mentre per Swg il divario ormai è di più di 4 punti). Terzo Polo vicino a Forza Italia e M5S (primo partito al Sud) sopra a Salvini

TRENTO. Fratelli d'Italia primo partito (22,7%), seguito dal PD (21,7%) e Movimento 5 Stelle in recupero (13,8%) che sorpassa la Lega in continua flessione (10,9%). Questi i risultati dell'istituto di statistica Ixè che sulla base di queste percentuali disegnerebbe un Parlamento con la destra totalmente egemone ma che non riuscirebbe ad arrivare a quel 66% dei seggi necessario per poter cambiare la Costituzione senza referendum.

Per l'istituto di indagini demoscopiche e sondaggi a ''guastare'' il quadro delle destre ci si metterebbero non solo Pd e M5S (che è addirittura il primo partito al Sud con quasi il 25% dei consensi) ma anche il Terzo Polo capace di strappare, al momento, un 7,1% che vale quasi la percentuale di Forza Italia (ora al 7,9%). Va detto che per Ixè il confronto tra Fratelli d'Italia e Pd sul diventare primo partito in Italia è ancora aperto mentre altri istituti che stiamo seguendo, come Swg, danno un divario molto più ampio con un trend in continua discesa per il partito di Letta (21,4%) e un trend in continua crescita per quello di Meloni (25,8%).
Insomma Ixè, rispetto ad altri istituti come Swg, sottostima la destra unita: Meloni ha 3,1 punti percentuali in meno, la Lega ne ha 1,2 in meno mentre Forza Italia per Swg è data al 6,9% e per Ixè è al 7,9% (in totale quindi tra i due istituti ballano più di 3 punti percentuali che, ovviamente, potrebbero essere decisivi per superare la soglia del 66%). In ogni caso è interessante vedere quanto divario si verrebbe a creare in Parlamento anche seguendo l'istituto di sondaggi che dà più bassa la coalizione di destra. Altissimo, poi, il dato dell'astensione che per Ixè viaggia addirittura al 47%: se così dovesse accadere si finirebbe per avere la più bassa affluenza di sempre alle elezioni politiche.




















