Assestamento di bilancio, sul piatto 457,9 milioni di euro. Fugatti: “Una manovra per gestire il presente e presidiare il futuro”
Famiglia, imprese, investimenti, crescita sul territorio. Sono i capisaldi della manovra di assestamento di bilancio della Provincia di Trento che la Giunta ha approvato con il disegno di legge in materia, testo che approderà ora all’esame in Consiglio provinciale

TRENTO. Ben 457,9 milioni di euro, sono queste le risorse messe in campo per il triennio 2023-2025 nell’ultimo assestamento di bilancio approvato dalla Giunta Fugatti. Il provvedimento è legato anche a uno scenario economico positivo per la provincia autonoma: nel 2023 infatti si stima una crescita del Pil compresa tra l’1,2 e l’1,4%, mentre per gli anni successivi una forbice tra 1,2 e 1,6% (2024) e 1,3-1,4% (2025).
“È un provvedimento che attraverso gli interventi a sostegno delle famiglie e del sistema economico persegue una doppia finalità” spiega il presidente Maurizio Fugatti. Da un lato si punta a gestire il presente, aiutando i nuclei familiari e le imprese a misurarsi con uno scenario caratterizzato da diverse incertezze, dal caro vita al caro materiali. Al tempo stesso si guarda verso il futuro, con una serie di interventi strategici che puntano al medio e lungo periodo.
“Pensiamo alla natalità ma anche all’infrastrutturazione del territorio o comunque a tutti gli investimenti su ricerca e innovazione e a favore della produttività e dell’economia locale”, ricorda Fugatti. Alle risorse provinciali si aggiungono, anche a conferma dell’attenzione rivolta al futuro, risorse esterne per circa 2,6 miliardi di euro, un insieme che include i fondi Pnrr-Pnc e quelli per le Olimpiadi 2026”.













