Il consigliere regionale con una mitraglietta in mano: ''Sempre al fianco delle lobby dei cacciatori e delle armi”. Polemica in Veneto, le opposizioni: ''Zaia chiarisca, parole gravi''
Le dichiarazioni sono quelle di Joe Formaggio di Fratelli d’Italia e sono state pubblicate con tanto di foto sui canali ufficiali della Regione Veneto. Le opposizioni: “Propagandare, con il benestare istituzionale, l'uso delle armi è un incitamento alla barbarie"

VICENZA. “In rappresentanza della Regione sono stato alla fiera della caccia a Verona. Sempre al fianco delle lobby dei cacciatori e delle armi”. Questa la dichiarazione che nelle scorse ore è stata fatta dal consigliere regionale in Veneto, Joe Formaggio di Fratelli d’Italia. Parole che sono state pubblicate su alcuni canali anche della Regione con tanto di foto del consigliere con un'arma in pugno.

“Grave lo spot di Formaggio a favore della lobby delle armi. Grave che il Consiglio regionale diffonda foto con un'arma in pugno” è il primo commento che è arrivato consigliere regionale del Partito Democratico Jonatan Montanariello.
“È grave – ha proseguito - che in un Paese come il nostro, dove per fortuna le armi, foriere di violenza e tragedie, non sono di libera vendita, un consigliere regionale faccia un simile spot a favore di questa lobby. Sorprende ancor di più che da parte del Consiglio regionale venga diffusa, a corredo delle dichiarazioni di Joe Formaggio, un'immagine del consigliere che imbraccia sorridente un'arma”.

Qui non è questione di appartenenza politica bensì di civiltà spiega sempre il consigliere del Pd. “Propagandare, con il benestare istituzionale, l'uso delle armi – conclude - è un incitamento alla barbarie”.
Duro anche il commento di Erika Baldin del Movimento 5 Stelle. “Sono gravi quanto spudorate le parole del consigliere regionale di Fratelli d'Italia Joe Formaggio, che afferma di essersi recato alla Fiera della caccia di Verona in rappresentanza della Regione per sostenere la lobby dei cacciatori e delle armi” afferma. “Ma sono anche parole a loro modo sincere, che svelano i reali interessi che si nascondono dietro al governo Meloni e che sembrano agire anche in Veneto. Chiederò chiarimenti al Presidente Zaia, perché il Veneto non possiamo accettare che in Veneto sia governato dalla lobby delle armi”.













