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Belluno
22 luglio | 19:00

Disegno di legge sui richiami vivi per uccelli. Il consigliere Joe Formaggio: “Ringrazio il centrodestra per la sensibilità verso i cacciatori”

È in discussione in Consiglio regionale il progetto di legge relativo ai richiami vivi e, quando si parla di caccia, l’occasione è ghiotta per estremizzare le posizioni. “La sinistra ideologica e animalista si era allarmata arrivando ad accusarci di voler incentivare il bracconaggio. È un'accusa infondata,” afferma il consigliere regionale di Fratelli d'Italia

Il consigliere regionale Joe Formaggio in azione durante una battuta di caccia

VENEZIA. È in discussione in Consiglio regionale il progetto di legge relativo ai richiami vivi e, quando si parla di caccia, l’occasione è sempre ghiotta per estremizzare le posizioni. “La sinistra ideologica e animalista si era allarmata per il progetto di legge arrivando persino ad accusarci di voler incentivare il bracconaggio. È un'accusa infondata, perché questa legge andrà a perfezionare le norme esistenti e a risolvere questo problema che ha afflitto soprattutto il vicentino” afferma infatti il consigliere regionale Joe Formaggio (Fratelli d'Italia-Giorgia Meloni).

 

Criticità verso il progetto di legge erano infatti arrivate in particolare dai consiglieri di Europa Verde Andrea Zanoni e Renzo Masolo, secondo cui la legge permetterebbe di trasformare uccelli catturati illegalmente in “regolari” con un colpo di penna. Ma il consigliere Formaggio la definisce propaganda della sinistra e, contro di essa, promette le barricate.

 

Eppure, i dubbi del mondo scientifico non mancano. Oltre al parere di Ispra interpellata da Zanoni e Masolo (dal quale si evince che la sostituzione dei contrassegni ostacolerebbe la possibilità di controlli per verificare la legittima provenienza dei soggetti detenuti), qualche tempo fa Il Dolomiti ha interpellato la Lipu in proposito, che tramite il responsabile antibracconaggio Giovanni Albarella aveva evidenziato le criticità delle misure che intervengono sull’utilizzo di questi strumenti (qui l’approfondimento).

 

Secondo Formaggio, invece, la legge deve assolutamente essere approvata. “È una norma importante - prosegue il consigliere - che punta a uniformare questi strumenti identificativi. Attraverso una ricognizione del patrimonio dei richiami vivi di cattura e allevamento, sarà introdotto un sistema di autocertificazione che porterà alla creazione di una nuova banca dati regionale attraverso anelli numerati indivisibili. Inoltre presenteremo come maggioranza un ordine del giorno che permetta alla Giunta di deliberare per la caccia in deroga”.

 

Il consigliere non manca infine di ringraziare la sensibilità del centrodestra verso il mondo venatorio. “Ringrazio questa maggioranza di centrodestra del Consiglio regionale sempre attenta verso il mondo venatorio. Sarà un’importante legge per i cacciatori e la caccia, e accusarli come ha già fatto la sinistra è mera propaganda, visto che i Verdi e la Sinistra stanno strumentalizzando questa legge di buon senso e di legalità per scopi elettorali, ma continueranno a perdere, anche nei mesi a venire” conclude.

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