Fallito il bando per cercare 13 medici di medicina generale: ''Ora 6 comuni sono totalmente privi di assistenza medica''
La denuncia arriva da Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra Fvg, e riguarda la Carnia, un territorio montano di 28 comuni sul quale gravitano migliaia di cittadini ma che è sempre più in difficoltà dal punto di vista dell'assistenza sanitaria

TOLMEZZO. Tredici posti vacanti, nemmeno un candidato idoneo all'orizzonte. La ricerca di medici per la Carnia è sempre più drammatica. Si parla di un territorio montano di 28 comuni con un elevato indice di vecchiaia, con migliaia di cittadini che, di fatto, per curarsi dovranno andare a Tolmezzo o Udine.
La denuncia arriva da Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra Fvg che spiega: “Dal Bollettino Ufficiale della Regione n. 22 dello scorso 3 giugno sembra emergere una situazione allarmante: nemmeno un candidato idoneo o assegnatario per i 13 posti vacanti di Medicina Generale nel distretto della Carnia, smentendo le rassicurazioni scritte ricevute a maggio dalla Direzione Centrale Salute''. Un fatto preoccupante ''che dimostra l'assoluta mancanza di attrattività degli attuali bandi e delle procedure ordinarie per le zone montane svantaggiate'', prosegue il consigliere regionale che annuncia di aver depositato un'interrogazione al riguardo.
''Già ad aprile avevo denunciato le preoccupazioni per la situazione di ben sei Comuni del distretto – Cercivento, Enemonzo, Lauco, Raveo, Sauris e Zuglio – totalmente privi di assistenza medica, segnalando inoltre il sovraccarico in Alta Val Degano. La totale assenza di nuovi medici di medicina generale lascia oggi migliaia di cittadini della Carnia in una condizione di intollerabile vulnerabilità sanitaria. Parliamo di un territorio montano di 28 Comuni, con un elevato indice di vecchiaia e un'alta percentuale di cittadini affetti da pluripatologie o disabilità''.
''Chiediamo quindi ora alla Giunta Fedriga e ai vertici dell'Asufc come intendano coprire questi 13 posti vacanti - conclude Honsell -. Non c'è più tempo per la burocrazia ordinaria: servono subito misure straordinarie e incentivi mirati per garantire i servizi essenziali nei comuni sguarniti''.












