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| 23 lug 2023 | 14:40

La diga del Vanoi arriva in Parlamento da Salvini, Floridia: “Opera costosa, fuori dal tempo e rischiosa per l’incolumità delle persone”

L’Alleanza Verdi e Sinistra si oppone con forza alla realizzazione della diga di Vanoi: “Progetto obsoleto, già bocciato per problemi di pericolosità e che neanche le comunità locali vogliono per non rischiare un nuovo tragico Vajont”

A destra Aurora Floridia - Foto IlCiano92 (Wikipedia)
A destra Aurora Floridia - Foto IlCiano92 (Wikipedia)
di Tiziano Grottolo

ROMA. La diga del Vanoi è stata protagonista di un question time in Parlamento, a portare la questione in Senato, Aurora Floridia, dell’Alleanza Verdi e Sinistra che però non si è detta soddisfatta delle risposte arrivate dal ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. L’opera, fortemente voluta dal Veneto, dovrebbe sorgere a Lamon, in provincia di Belluno, ma l’invaso che si verrebbe a creare interesserebbe soprattutto i territori della provincia di Trento.

 

Sono molto preoccupata – dice Floridia – è assurdo che si pensi ancora a questa infrastruttura costosa, fuori dal tempo, rischiosa per l’incolumità delle persone e altamente impattante su un territorio già geologicamente fragile”. Secondo la senatrice i progetti prioritari del Paese dovrebbero essere ben altri. Peraltro spetterebbe proprio alla Cabina di Regia per la crisi idrica, presieduta dallo stesso Salvini, indicare la via da seguire: “Questa cabina di Regia finora ha fatto poco o niente per le esigenze del Paese reale”.

 

L’Alleanza Verdi e Sinistra si oppone con forza alla realizzazione della diga di Vanoi, parlando di “un progetto obsoleto, già bocciato per problemi di pericolosità e che neanche le comunità locali vogliono per non rischiare un nuovo tragico Vajont”. Per la senatrice sarebbe meglio investire in interventi di sghiaiamento per garantire un maggiore volume di acqua e far tornare a regime gli invasi che ci sono già, così come previsto nel decreto Siccità. Insomma le parole d’ordine dovrebbero essere prevenzione e manutenzione del territorio, senza dimenticare il confronto con le comunità locali.

 

Non serve certo una nuova diga – conclude Floridia – un’opera che è stata già bocciata anche dalla Provincia di Trento avendo il più alto grado di pericolosità per rischio frana. Il Governo continua a perdere tempo e risorse, a creare corti circuiti, in una fase storica delicatissima per gli eventi estremi climatici che stanno colpendo ripetutamente l’Italia”.

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