Provinciali, Lucia Coppola ancora in campo? "Si, Fernandez era il nostro candidato ma ha fatto altre scelte". E su Futura? "Dispiace venga disperso un patrimonio enorme"
Lucia Coppola ha confermato al partito la propria disponibilità a ricandidarsi per una seconda legislatura in Provincia. Per i Verdi una lista con Sinistra Italiana, 17 candidati a testa

TRENTO. “Le nostre strade si sono divise da ormai diverso tempo. E' un peccato però quello che sta accadendo, su Futura l'investimento fatto è stato enorme”. La consigliera provinciale dei Verdi, Lucia Coppola è stata la seconda più votata (dopo Paolo Ghezzi) in Futura alle scorse elezioni provinciali. Dal 2020, a seguito di uno scontro interno, siede in Consiglio provinciale rappresentando i Verdi.
Dopo una legislatura è pronta a ricandidarsi. “Mi è stata chiesta la disponibilità e ho risposto i modo affermativo”. I Verdi presenteranno la propria lista assieme a Sinistra Italiana con 17 candidati a testa.
Consigliera Coppola è arrivata in Provincia con Futura. Cosa ne pensa di quello che sta accadendo oggi?
Si sono stata la più votata dopo Ghezzi. Su quello che sta accadendo, devo dire che come Verdi stiamo guardando alla loro storia e a questo momento con grande rispetto. Non ci siamo permessi di dire nulla. E' un peccato se un patrimonio del genere vada disperso.
Però i Verdi ad un certo punto se ne sono andati da Futura.
Eravamo 4 soggetti politici ma il partito più strutturato era rappresentato dai Verdi. Ce ne siamo andati dopo le pretese di alcuni. Volevano che ci sciogliessimo in Futura ma noi siamo un partito da 40 anni a Trento e attivi a livello nazionale e europeo. L' assemblea di Futura non ha inoltre accettato di aggiungere alla denominazione di Futura anche Europa Verde. A questo punto, visto quello che sta accadendo, devo dire che è una fortuna aver proseguito per la nostra strada
Lei è stata presidente del Consiglio comunale di Trento e poi consigliera provinciale. Ora si ricandida?
Avevamo un candidato di punta che sarebbe dovuto essere Andreas Fernandez. Purtroppo ha deciso lui di non candidarsi. Visto che mi è stato chiesto ho dato la mia disponibilità. La politica è una parte importante della mia vita. Finché avrò le forze andrò avanti. Ho lavorato 40 anni nella scuola. Non sono stata certo una impegnata ad occupare sedie a sbaffo. Ho svolto con il massimo impegno il mio ruolo e questo mi è stato riconosciuto spesso più dall'opposizione che da quelli della mia coalizione
Qualcuno potrebbe dire: “Ecco che Lucia Coppola candida di nuovo". Non servirebbe un ricambio?
Per metà Consiglio allora bisognerebbe fare questa domanda. Io ho fatto una legislatura e in Consiglio ci sono persone che ne hanno fatte ben di più. Ricambio generazionale? I Verdi hanno tantissimi giovani impegnati.
Ai tavoli di coalizione si vede quasi sempre Marco Boato. Qualcuno pensa che sia lui a decidere nel partito qui in Trentino.
Non è vero, ci sono degli organismi dirigenti e le decisioni vengono sempre prese da più persone. Ai tavoli di coalizione siamo stati in diversi ad andarci.
Quindi ora lei è pronta ad una nuova campagna elettorale?
Sarebbe una candidatura per spirito di servizio. Ho il mio bacino di voci solido e in questo 5 anni di lavoro ne ho costruito anche uno parallelo. Devo dire che in questi anni di lavoro sono stata affiancata da molte persone e da molte associazioni. Non mi sono mai sentita sola. Ho però pronto anche un piano B
Quale sarebbe?
Fare volontariato, scrivere visto che sono anche scrittrice, e occuparmi della mia famiglia che è la cosa più importante. Io non ho più nulla da dimostrare.













