Elezioni provinciali, il Patt ha deciso: niente giovani nelle liste. Tisot: "Dispiace ma niente strappi". Spazio alle candidature di Grisenti e Kaswalder
Il segretario dei giovani del Patt spiega: "Occorre evitare gli strappi e lavorare. Avremmo potuto forzare la mano, ma abbiamo deciso una strada diversa per il bene del partito”

TRENTO. Spazio ai giovani fra le candidature del Patt alle prossime elezioni provinciali? Nulla da fare. Le Stelle Alpine di Franco Panizza e Simone Marchiori hanno deciso di non inserire nelle liste gli esponenti del mondo giovanile.
La scelta è stata al centro della riunione non semplice che si è tenuta giovedì sera dove si è consumata la decisione, l'ennesima con diversi mal di pancia all'interno del Partito Autonomista dove il malessere si fa sempre più sentire.
“Non ho molto da dire. E' vero, non sarà presente nessuno del movimento giovanile nelle liste” ci dice il segretario dei giovani del Patt, Martino Tisot. Proprio lui nell'ultima riunione, secondo le testimonianze di alcuni presenti, avrebbe cercato in tutti i modi di inserire dei giovani fra le candidature senza però riuscirci.
Al loro posto a trovare spazio sono stati i candidati senior arrivati da Progetto Trentino con Silvano Grisenti e di Walter Kaswalder con gli Autonomisti popolari.
Tisot cerca di gettare acqua sul fuoco per evitare lo scatenarsi di uno scontro interno. “In questo momento – spiega – quello che dobbiamo fare è lavorare compatti per portare a casa un risultato”.
Quello che è successo, spiega, “dispiace” ma “voglio che sia chiaro che ci siamo confrontati all'interno del partito. Occorre evitare gli strappi e lavorare. Avremmo potuto forzare la mano, fare casino , ma abbiamo deciso una strada diversa per il bene del partito”.
Una situazione, spiega infine il segretario dei giovani del Patt, “in cui ci siamo trovati dentro e che si è rivelata più grossa di quello che ci aspettavamo”.














