Giulia Robol e la sua Rovereto inclusiva. Al via la campagna elettorale per la candidata del centrosinistra: ''Insieme possiamo''
Oggi la presentazione in Piazza Loreto con le liste che appoggiano la vicesindaca uscente ('reggente' in carica dopo che Valduga è andato in Provincia): ''Mi piace pensare ad una Rovereto in divenire, dove il noi rappresenta un fare insieme e un guardare al futuro con intraprendenza, coraggio, senso di appartenenza alla comunità''

ROVERETO. ''La città su cui vogliamo lavorare è una città che valorizzi la tradizione di Rovereto, da sempre una città inclusiva. Il tessuto di volontariato e associativo è un tessuto molto vivo. Questa è una città che si dedica da sempre agli altri. Poi ci sono le professioni, il mondo del lavoro, c'è un forte tessuto industriale, economico, imprenditoriale che regge anche l'economia del Trentino e anche il tessuto imprenditoriale e industriale ha un alto valore sociale. Quindi vogliamo riuscire a valorizzare e ad integrare le identità della città e dare più sviluppo, possibilità di progetti innovativi, il tutto per rendere sempre più attrattiva la nostra città. Poi ci sono il tema della cultura, della formazione e l'asse di sviluppo della città universitaria. Costruire prospettive in città in sinergia con Trento migliorando sempre di più il sistema Trentino''. Questa Giulia Robol candidata sindaca del centrosinistra a Rovereto che oggi, in Piazza Loreto, ha lanciato la sua campagna elettorale in vista del voto del 26 maggio.
Robol, di fatto, si pone in continuità con le ultime amministrazioni della Città della Quercia essendo stata la vicesindaca (e ora prima cittadina ''reggente'') di Francesco Valduga. Ad appoggiarla una coalizione che va dai movimenti civici e autonomisti (Civica per l'Autonomia emanazione territoriale di Casa Autonomia) e Rovereto Libera, al Partito democratico, da Campobase alla lista di Sinistra Italiana-Verdi. La candidata sindaca è salita sul palco ed ha spiegato come Rovereto sia attesa da grandi sfide che vanno dalla viabilità (anche quella che si interseca con i ''disegni'' nazionali e provinciali, dall'alta velocità del Brennero alla famigerata Valdastico) alla riqualificazione della città in chiave più giovane, a misura di universitari, capace sempre e comunque di essere attrattiva.
''Alla base del mio impegno politico - ha detto - ci sono gli ideali che sono le fondamenta che mi animano ogni giorno e che mi indicano la via per la Rovereto del futuro. Sono gli ideali e i diritti garantiti dalla nostra Costituzione. La Rovereto dei diritti, del lavoro e dell'impresa, della cultura, della pace, della sostenibilità ambientale e sociale, dell'accoglienza, dell'inclusività e delle pari opportunità per tutte e tutti. Una città a favore e delle donne, a favore e dei giovani, che piace, attrattiva, inclusiva, e che crea occasioni per viverci, divertirsi, studiare e fare sport. E su questi ideali si fonda l'intera coalizione, l'alleanza politica in cui credo e che mi sostiene''.
Come declinare tutto ciò? ''Essere nella comunità - ha proseguito Robol - ascoltare le persone che la abitano, aprirsi al confronto, favorire momenti e spazi di interlocuzione e condivisione partecipata, è il modo migliore per coglierne i cambiamenti, capirne i disagi, i desideri, le attese, cercando soluzioni utili a promuovere e garantire il benessere di tutte le cittadine e di tutti i cittadini. Mi piace pensare ad una Rovereto in divenire, dove il noi rappresenta un fare insieme e un guardare al futuro con intraprendenza, coraggio, senso di appartenenza alla comunità”. Da qui lo slogan scelto per la campagna elettorale : “Rovereto. Insieme possiamo”. Un credo e un impegno politico e amministrativo che Giulia Robol ha spiegato alle roveretane e ai roveretani in una bella giornata di primavera, in una piazza, Piazza Loreto, gremita di persone.
In attesa che il centro-destra si organizzi davvero (al momento Fratelli d'Italia è in campo con una sua proposta mentre più al centro ci sono civiche che si stanno coalizzando ma la Lega non 'trova casa') il centrosinistra la sua proposta l'ha fatta.














