A Rovereto nascono i "Civici per l'Autonomia". Fuoriusciti dal Patt dopo l'alleanza con il centro destra, sosterranno Giulia Robol. Quindici gli under 40 in lista
Sono alleati con Casa Autonomia, con cui condividono valori e idee. "Saremo presenti anche in tre circoscrizioni - spiega la portavoce Sara Turrini - con liste da 8 candidati ciascuna. Per le comunali abbiamo una squadra giovane e motivatissima. Vogliamo maggior dialogo con la Provincia, per portare la "vera" autonomia anche nelle città. Lavoreremo per valorizzare Rovereto, che merita di avere spazi ed eventi caratterizzanti"

ROVERETO. Hanno detto "no" all'alleanza tra il Patt e il centro destra e, quando l'accordo tra il partito autonomista trentino e la coalizione che ha (ri)portato Fugatti sullo scranno più alto di piazza Dante è diventata realtà, hanno deciso di chiamarsi fuori.
Sin da subito, senza "se" e senza "ma", lavorando per creare una nuova forza politica autonomista a connotazione lagarina. E. subito, è scattata l'alleanza con Casa Autonomia, a cui sono legati solamente non per il colore del simbolo, ma per valori e idee.
Sara Turrini, Davide Gamberoni e Alessandro Gatti hanno dunque deciso di lasciare il Patt roveretano e si sono adoperati per creare un'alternativa autonomista nella città della Quercia. Detto fatto e così è nato "Civici per l'Autonomia", che farà il proprio esordio politico alle elezioni comunali del prossimo 26 maggio nella coalizione che supporta la candidata sindaca del centro sinistra Giulia Robol.
L'obiettivo è certamente quello di entrare in consiglio e iniziare un nuovo percorso che - nelle intenzioni dei fondatori - non si esaurirà con le comunali roveretane.
"La nostra è stata una scelta, prima di tutto, di coerenza - esordisce la portavoce della lista Sara Turrini -. Quattro anni fa ho aderito al Patt, quando però il partito faceva parte di un altro schieramento. Adesso le cose sono cambiate radicalmente e, allora, qualche mese fa, in disaccordo con la linea adottata dal partito, io e Davide Gamberoni ci siamo dimessi dalle rispettive cariche, avvicinandoci a Casa Autonomia, con cui è nata una collaborazione fattiva, che non vogliamo si fermi alle elezioni comunali del prossimo 26 maggio. A metà gennaio siamo partiti con questo nuovo progetto e, nel giro di tre mesi, abbiamo approntato una lista con 32 candidati, 15 donne e 17 uomini, a supporto della candidata sindaca Giulia Robol. La nostra è una lista molto giovane: 15 dei candidati sono under 40. E, inoltre, saremo presenti anche in tre circoscrizioni con liste da 8 candidati".
Non deve essere stato semplice approntare la lista in così poco tempo.
"Abbiamo lavorato notte e giorno, nel vero senso della parola, per completare la lista, trovando grande appoggio in Casa Autonomia, segnatamente nella consigliera provinciale Paola Demagri e nel segretario politico del partito Michele Dallapiccola, che ci hanno dato una grossa mano. Per il resto c'era tutta la parte burocratica da espletare e non è stato semplice per una realtà come la nostra, "piccola" e nuova". Siamo orgogliosi di quanto siamo riusciti a fare: venerdì, alle 18.30, presso la sede di coalizione, presenteremo ufficialmente tutti i candidati e per noi sarà un momento importantissimo, il coronamento di un percorso intenso e produttivo".
Entriamo nel merito: supportate la candidata sindaca Giulia Robol e le parole chiave sono nel vostro simbolo.
"Esatto. I due termini fondamentali sono "civici" e "autonomisti". L'autonomia esiste a livello provinciale, ma le ricadute a livello comunale sono minime e, dunque, i rapporti con la Provincia vanno ripensati e potenziati. In modo significativo. Nel nostro programma c'è grande attenzione al turismo, alla viabilità, con il "no" convinto alla Valdastico con l'uscita a Rovereto, pulizia e sicurezza, senza dimenticare il discorso legato alla comunità energetica. Il Trentino ha dimostrato di essere autosufficiente a livello energetico, eppure ai cittadini arrivano continuamente salassi in bolletta".
Un altro dei punti focali del vostro programma è la valorizzazione della città.
"Assolutamente sì. Rovereto ha bisogno di eventi e spazi che la possano caratterizzare e che diventino momenti e punti di riferimento per la comunità. Servono eventi nuovi e quelli già esistenti vanno sviluppati in modo diverso, senza "copiare" quanto accade altrove che, magari, andrà bene per altre realtà. Rovereto deve distinguersi e sfruttare potenzialità che, sino ad oggi, sono inespresse".
Le elezioni comunali di Rovereto sono l'inizio di un percorso.
"Sì, vogliamo sia così. Lavoreremo per far sì che "Civici per l'Autonomia" non sia solamente un'esperienza politica en passant, ma diventi una realtà del nostro territorio. Con valori, idee e progetti ben precisi. E, a tal proposito, invito tutti coloro i quali volessero scoprire il nostro programma a venirci a trovare al gazebo sabato 4 maggio. Saremo in via Mazzini, all'angolo con via Scuole".














