Officina Comune al fianco di Giulia Robol a Rovereto: sottoscritto l'accordo per l'apparentamento al ballottaggio dell'8 e 9 giugno
L'apparentamento è stato ufficializzato stamani tra Dorigotti e la candidata sindaca del centro sinistro. A questo punto la vice sindaca uscente viaggia spedita verso l'elezione. Lui potrà contare sull'apporto di Fratelli d'Italia, ma la forbice tra i due è considerevole. "Non abbiamo parlato di poltrone, ma di valori e idee" fanno sapere da Officina Comune

ROVERETO. Dalle indiscrezioni e alle anticipazioni (facilmente prevedibili) all'ufficialità: Officina Comune appoggerà Giulia Robol, candidata sindaca del centro sinistra, nel ballottaggio con l'esponente del centro destra Gianpiero Lui nel ballottaggio nella città della Quercia, in programma nel fine settimana dell'8 e 9 giugno.
L'accordo è stato sottoscritto nella mattinata odierna. "Si tratta di un'intesa - spiega Michele Dorigotti, candidato sindaco di Officina Comune al primo turno e portavoce della lista - basata su aspetti valoriali. Se qualcuno pensa che abbiamo messo "nero su bianco" assessorati o, come si dice in gergo, "poltrone", beh rimarrà deluso. Ci siamo incontrati più volte con Giulia Robol, confrontandoci e condividendo quelli che sono temi sui quali bisognerà lavorare nella prossima legislatura. I punti sono gli stessi che abbiamo messo in cima al nostro programma durante la campagna elettorale, la lotta alle disuguaglianze, l'inclusività economica e sociale, lo sviluppo di Rovereto, che dovrà essere sostenibile sia dal punto di vista economico che sotto l'aspetto ambientale. Tutto questo rientra all'interno di quei "macrotemi", che sono la casa, il lavoro e il cambiamento climatico. Senza dimenticare, e questo Officina Comune l'ha sottolineato anche il giorno dopo il primo turno, nonostante l'ottimo risultato conseguito. l'aspetto riguardante la partecipazione alla contesa elettorale dei cittadini, perché il dato riguardate l'affluenza non può essere ignorato e deve essere realmente oggetto di una profonda riflessione e di azioni concrete".
Il dado è dunque "tratto" e, a questo punto, salvo incredibili scossoni e numeri alla mano, Giulia Robol sarà la nuova sindaca di Rovereto. La coalizione che la supporta ha ottenuto 41,1% dei consensi che, sommati al 14,5% che porterà in dote Officina Comune, significa superare ampiamente la soglia del 50% necessaria per salire sullo scranno più alto di Palazzo Pretorio.
Lui, invece, partirà dal 30,7% raccolti al primo turno ai quali andrà certamente sommato il 10,4% conseguito da Fratelli d'Italia, per un totale di poco più del 41%. Troppo poco per sperare in "un ribaltone".
Il dato potrebbe differire se dovesse aumentare l'affluenza, "stimolata" magari dalle concomitati elezioni europee, ma la forbice tra i due aspiranti sindaci, alla luce dell'apparentamento del centro sinistra con Officina Comune, appare difficilmente colmabile in poco più di una settimana.
Poi si aprirà la "partita" della costruzione della nuova Giunta (difficile ma, a questo punto, non impossibile, visto il clima che pare decisamente sereno), all'interno della quale - nonostante le parole di Dorigotti - Officina Comune vorrà contare eccome, anche a livello di assessorati.
"Ripeto - conclude Dorigotti - non abbiamo parlato di questi aspetti, perché prima bisognava convogliare sui temi. Noi vogliamo contare e dimostrare, anche con i fatti, che il cambiamento può avvenire anche al centro di una stessa area. Officina Comune potrà portare sicuramente coraggio, entusiasmo e competenza".














