Elezioni amministrative, ballottaggio a Rovereto: sfida tra Giulia Robol e Gianpiero Lui
La vice sindaca uscente termina il primo turno in testa e stacca del 10% il candidato del centrodestra mentre Dorigotti (Officina comune) chiude davanti a Piccinni (Fratelli d'Italia) e Marsili (Democrazia sovrana popolare)

ROVERETO. Il copione è stato rispettato a Rovereto, ci vuole il ballottaggio per decidere il prossimo sindaco. Nessuna eccezione rispetto al passato in questa tornata elettorale. La sfida è tra Giulia Robol e Gianpiero Lui.
La vice sindaca uscente, candidata per il centrosinistra (Partito Democratico, Civici per l'Autonomia, Campobase, Rovereto Libera e Alleanza Verdi e Sinistra), parte davanti. Il 41,1% il risultato del primo turno.
Il contendente al municipio, Gianpiero Lui, per centrodestra (Patt, Noi Rovereto, Rovereto al centro, Forza Italia e Lega) si ferma al 30,7%.
Il candidato sindaco di Officina Comune, Michele Dorigotti, si colloca in terza posizione con il 14,6% mentre l'esponente di Fratelli d'Italia, Paolo Piccinni si ferma al 10,4%. Chiude Marsili al 3,3% di Democrazia Sovrana popolare.
Ora si apre la ricerca delle convergenze per i due candidati sindaci rimasti in campo, con Robol che guarda a Officina civica e Lui che punterà sul ricompattare la coalizione con Fratelli d'Italia, il partito di Giorgia Meloni ha scelto, come noto, la corsa solitaria al primo turno.
Si torna alle urne sabato 8 e domenica 9 giugno in concomitanza con le elezioni europee. Da convincere a esprimere una preferenza anche un'ampia fetta di elettorato. Bassa infatti l'affluenza alle urne, il 49,3% degli aventi diritto è andato a votare.


















