A Pergine sarà ballottaggio tra Morelli (in vantaggio con 42,84%) e Pintarelli (35,47%). Decisivi saranno i voti di Frisanco (centro sinistra), fermatosi al 21,70%
Pintarelli potrebbe cercare un apparentamento con il centro sinistra, mentre Morelli ovrà pescare i voti mancanti tra chi non è andato al seggio anche se la soglia del 50% non è proprio vicinissima. Non sfonda la civica dell'ex sindaco Oss Emer

PERGINE VALSUGANA. Servirà il ballottaggio per eleggere il nuovo primo cittadino di Pergine Valsugana, che dovrà raccogliere la decennale eredità di Roberto Oss Emer, la cui civica non ha sfondato.
Quanto sono state scrutinate 20 sezioni su 21 (e non si capisce come sia possibile che, 11 ore dopo la chiusura delle urne, le operazioni non siano state ancora completate) il candidato del centro destra Marco Morelli, sostenuto da ben sette liste (tra cui Lega, Fratelli d'Italia e Patt, che qui sono andati compatti) è avanti con il 42,84% delle preferenze.
Carlo Pintarelli, il "successore" designato di Oss Emer, si è fermato al 35,47%: le quattro civiche a suo sostegno (compresa quella riconducibile direttamente all'ex sindaco) non sono bastate per chiudere la partita al primo turno e, allora, in vista del ballottaggio sarà necessario trovare un accordo con Alberto Frisanco, il candidato del centro sinistra (sostenuto da Partito Democratico, Campobase e Alleanza Verdi Sinistra), che ha raccolto il 21,70% dei voti e, dunque, avrà un ruolo assolutamente decisivo al secondo turno.
Miorelli, invece, dovrà pescare i voti mancanti tra chi non è andato al seggio anche se la soglia del 50% non è proprio vicinissima.












