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Admo Trentino, un 2018 da record: 5 trentini hanno donato il midollo osseo. La storia di un comandante dei vigili del fuoco

La tipizzazioni, esami del sangue necessari per essere inseriti nel registro dei donatori di midollo osseo, restano inferiori al numero di iscritti: ogni anno, oltre 200 iscritti non possono essere tipizzati a causa del costo troppo alto. Il donatore effettivo Rudj: "Se capita una situazione di emergenza, i miei compagni mi possono sostituire. Ma questa volta ero l’unica persona compatibile, destinata a salvare quella vita"

Di Cinzia Patruno - 30 dicembre 2018 - 20:37

TRENTO860 le iscrizioni raccolte nel 2018, 860 speranze di vita che si sono aggiunte agli oltre 9.000 soci di Admo Trentino dal 1992, l’anno di fondazione. Di questi 860 che hanno scelto di aderire all’associazione dei donatori di midollo osseo non tutti sono stati tipizzati. La tipizzazione è l’esame genetico che permette all’aspirante donatore di essere inserito nel registro nazionale. A Trento viene effettuato al Laboratorio Hla Servizio di Immunologia e Trasfusionale con sede all’ospedale Santa Chiara, mentre gli altri comprensori provinciali adibiti al prelievo sono Rovereto, Tione, Cles e Cavalese.

 

“Sono tanti gli aspiranti donatori da chiamare – spiega la presidente Ivana Pasqua Lorenzini, che nel 2011 ha stipulato un accordo con l’Azienda sanitaria per cui l’appuntamento viene fissato dalla segreteria di Admo Trentino -. Chiediamo a tutti coloro che sono in coda e che stanno aspettando la chiamata di pazientare. Faremo di tutto perché il tempo di attesa si limiti ad un periodo di sei mesi, anche se al momento è molto difficile, soprattutto nei comprensori periferici. Ringraziamo di cuore tutti gli iscritti che stanno pazientemente aspettando il loro turno e li invitiamo a rivolgersi alla segreteria di Admo Trentino per qualsiasi chiarimento”.


Nel caso in cui venga riscontrata la compatibilità di un tipizzato o tipizzata con un malato che necessita di trapianto di midollo osseo, vengono svolti ulteriori esami. Se viene riscontrata una compatibilità ottimale, il passo successivo è quello della donazione. Sono cinque i donatori effettivi trentini del 2018, dei quali uno proveniente da fuori provincia ma residente in Trentino. Il donatore o la donatrice effettivi sono coloro che, dopo aver effettuato la tipizzazione e gli eventuali test di compatibilità con un malato bisognoso di trapianto, si sono sottoposti alla donazione di cellule staminali emopoietiche tramite prelievo dalle creste iliache posteriori o da sangue periferico da braccio. La donazione è volontaria e anonima: questi donatori e donatrici non sanno chi ha beneficiato del trapianto di cellule staminali emopoietiche. Ciò che sanno riguarda la finalità della donazione: molto spesso il trapianto di midollo osseo si traduce nell’ultima speranza di vita per un malato di leucemia o altre malattie del sangue, spesso un bambino. Dal 1998, anno della prima donazione effettiva, i donatori sono stati 69.


“L’iscrizione ad ADMO – racconta Stefano, donatore effettivo di midollo osseo - è un gesto che non costa nulla ma può rappresentare molto, anzi tutto, tenuto conto che per una persona malata trovare un donatore compatibile può costituire l’unica ancora di salvezza. Più potenziali donatori esistono, maggiori sono le possibilità che, in caso di bisogno, la ricerca di detto donatore avvenga con successo. Personalmente mi ritengo onorato di aver potuto donare il mio midollo osseo ad una persona che ne aveva bisogno, perché attraverso una piccola azione ho dato una speranza di vita a questa persona. Credo che la possibilità di salvare una vita umana senza compiere gesti eroici, ma in maniera semplice, sia un qualcosa che ognuno di noi, con l’iscrizione ad Admo, dovrebbe regalare a se stesso e soprattutto regalare agli altri”.

 

Per Rudj, anche lui donatore effettivo di midollo osseo, la donazione ha rappresentato un momento molto importante: “Sono venuto a conoscenza di Admo durante una festa di paese, imbattendomi nel loro banchetto informativo. Mi sono iscritto senza pensarci troppo, anche perché ero già donatore di sangue. Dopo pochi mesi sono stato chiamato per verificare la mia compatibilità con un paziente che necessitava un trapianto. Ho donato il midollo osseo tramite aferesi, come se fosse una grossa donazione di sangue. Il giorno successivo ero già sul lavoro, e vi assicuro che il mio non è un lavoro leggero, perché ho un’impresa edile. Sono comandante del corpo dei vigili del fuoco di un paese in provincia di Trento. Se capita una situazione di emergenza, i miei compagni mi possono sostituire. Ma questa volta no. Ero l’unica persona compatibile, destinata a salvare quella vita. Per me è stata una cosa unica e indescrivibile”.

 

Nel 2018, le tipizzazioni hanno raggiunto la quota di 587. Nonostante l’aumento rispetto agli anni precedenti, restano inferiori al numero di iscritti, desiderosi di verificare la propria compatibilità con un malato di leucemia o altre malattie del sangue tramite la tipizzazione. Questa può essere fatta tra i 18 e i 35 anni, da chiunque superi i 50 chili di peso e non abbia malattie importanti e permanenti. “L’attività di sensibilizzazione portata avanti da Admo Trentino – continua la presidente Lorenzini – parte dalle scuole, dalle classi quarte e quinte, grazie all’impegno della responsabile della comunicazione Monica Fantini. I ragazzi di oggi sono molto sensibili e attenti. Queste nuove generazioni vogliono contare e fare qualcosa di utile per gli altri”.

 

Le campagne di raccolta fondi rappresentano una parte fondamentale dell'attività di Admo Trentino, accanto alla sensibilizzazione. La campagna natalizia “Un panettone per la vita” ha registrato nella sua edizione 2018 numeri notevoli: numerosi gli ordini arrivati dalle aziende trentine e quasi 70 piazze in tutta la provincia hanno esposto i prodotti natalizi personalizzati Admo, che potevano essere presi in cambio di un’offerta. Sono tanti i pezzi che i volontari di Admo Trentino hanno pazientemente confezionato, personalizzato e consegnato in tutto il Trentino, dal Tesino alla Val Rendena.

 

I fondi raccolti durante le campagne (le prossime sono “Una colomba per la vita” nel periodo pasquale e “Chicco Sorriso” a fine maggio), vengono destinati interamente all’Azienda provinciale per i servizi sanitari. “Quest’anno – continua la presidente – la campagna “Un panettone per la vita” è andata particolarmente bene grazie ai numerosi sforzi per informare e sensibilizzare la popolazione portati avanti negli anni. Siamo riusciti a devolvere 40.000 euro al Laboratorio Hla e Servizio di Immunologia e Trasfusionale di Trento: 20.000 euro per la borsa di studio ad un biologo e altri 20.000 per l’acquisto dei kit di tipizzazione, così da aumentare il numero dei tipizzati donando maggiore speranza a chiunque si ammali di tumore del sangue. Un ulteriore contributo di quasi 5.000 euro è stato versato per l’acquisto di frigoriferi termostatici per la conservazione del sangue”.


Admo Trentino ha costruito nei suoi 26 anni di attività una solida rete di volontari, che operano attivamente per promuovere la donazione del midollo osseo nelle campagne di raccolta fondi e negli eventi di sensibilizzazione. “Un altro aiuto importante – conclude la presidente Lorenzini – arriva dalle Avis, i donatori di sangue, che scelgono di supportarci con i loro volontari. In particolare, ci teniamo a ringraziare le Avis di Cembra, Mattarello, Martignano, Mezzolombardo, Pinzolo, Sant’Orsola, Sopramonte, della Val di Sole e l’Advsp, l'associazione donatori volontari sangue e plasma delle Valli dell’Avisio. Il loro contributo nella campagna “Un panettone per la vita” è stato fondamentale. Un ultimo ma non meno importante ringraziamento va al Laboratorio Hla e Servizio di Immunologia e Trasfusionale e all’Azienda provinciale per i servizi sanitari per la preziosa collaborazione”.

 

 

Le piazze di “Un panettone per la vita” 2018:

Agnedo

Ala

Baselga di Pinè

Miola

San Mauro

Sternigo

Avio

Barco di Levico

Bieno

Bosentino

Carano

Castello di Fiemme

Cavalese

Campitello di Fassa

Canazei

Carbonare

Carisolo

Castello Tesino

Cembra

Cinte Tesino

Civezzano

Cles

Daiano

Folgaria

Fierozzo

Grigno

Lardaro

Lavarone

Levico Terme

Luserna

Magras

Malè

Martignano

Mattarello

Mezzolombardo

Moena

Molina di Fiemme

Ossana

Panchià

Pergine Valsugana

Pieve Tesino

Pieve di Bono

Pinzolo

Povo

Pozza di Fassa

Predazzo

Rabbi

Rango

Ravina

Riva del Garda

Roncone

Rovereto

Sant’Agnese

Sopramonte

Sant’Orsola

Sover

Storo

Strigno

Tesero

Tezze di Grigno

Tione

Trento

Tuenno

Valfloriana

Vigo di Fassa

Vigolo Vattaro

Villa Agnedo

Ziano

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