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| 27 lug 2022 | 17:44

Midollo osseo: 10mila potenziali donatori nel Registro provinciale. Zampiccoli: "Un grande traguardo di vanto nazionale"

Lavorando in squadra è possibile ottenere grandi risultati: questa, la storia di Admo Trentino e Apss, che grazie a una convenzione firmata nel 2011 e instancabile lavoro, contano oggi ben 10mila potenziali donatori di midollo osseo nel Registro provinciale 

TRENTO. Sono 10mila le persone che in Provincia di Trento si sono rese disponibili per donare il proprio midollo osseo: un grande risultato, ottenuto grazie alla particolare sinergia creatasi da anni fra Admo Trentino (Associazione donatori midollo osseo) e l'Azienda sanitaria di Trento, permettendo di continuare a intercettare nuovi donatori.

 

Questi ultimi, per l'appunto, non sono stati anni facili per i centri di tipizzazione in Italia, a causa della pandemia: a Trento, tuttavia, l'intercettazione di nuovi potenziali donatori di midollo osseo non si è mai interrotta, grazie soprattutto alla convenzione firmata nel 2011 da Apss e Admo Trentino che ha permesso di lavorare (ma soprattutto collaborare) affinché il Registro provinciale (e nazionale) potesse aggiungere nuovi preziosi nominativi, aumentando la possibilità di compatibilità con i numerosi pazienti in attesa di ricevere il trapianto. 

 

"Un grande lavoro - racconta a Il Dolomiti Alberto Zampiccoli, presidente di Admo Trentino - quello fatto non soltanto da noi ma anche dall'Azienda sanitaria e grazie al quale, nel 2021, il centro trasfusionale di Trento si aggiudicava il riconoscimento di centro donatori con il più alto indice di reclutamento": 76 potenziali donatori (persone tipizzate) ogni 10mila abitanti tra i 18 e 35 anni di età rispetto invece alla media nazionale che scende a 22 potenziali donatori ogni 10mila abitanti. Numeri che, insieme a quello (elevato) di donazioni di cellule staminali, permettono al Trentino di raggiungere un indice di donazione effettiva di 1 ogni 87 donatori inseriti nel Registro provinciale: "Un valore di eccellenza a livello nazionale - commenta Zampiccoli - i donatori effettivi, dal 1992, in provincia di Trento raggiungono oggi quota 115. Arriva invece a quota 534 il numero di tipizzati da gennaio 2022: altri due successi di cui andare fieri". 

 

"In particolare - continua - la nostra associazione si occupa di rispondere e gestire le chiamate di chi si iscrive a Admo, aiutando a prendere l'appuntamento per la tipizzazione (raccolta dei dati genetici indispensabili al trapianto ndr) - spiega il presidente riferendosi alla convezione siglata con Apss - un gran impegno per noi e un importante sgravio per l'Azienda sanitaria, soprattutto in un momento in cui la mancanza di personale si sta facendo sentire". 

 

La tipizzazione dei possibili donatori viene infatti realizzata dal laboratorio Hla del Servizio trasfusionale dell’ospedale Santa Chiara di Trento, dove lavorano "i preziosi dottor Paolo Gottardi, la dottoressa Anna Stanizzi e la biologa Nadia Ceschini accanto alla facente funzione primario del servizio trasfusionale Paola Boccagni", che contano sulla collaborazione dell’Associazione donatori midollo osseo. 

 

Un'associazione, Admo Trentino, che non soltanto collabora attivamente con l'Azienda sanitaria ma che si impegna "nel rendere disponibile annualmente una borsa di studio di 20mila euro per la dottoressa Angelica Moro, biologa, affinché possa affiancare gli specialisti Apss appena citati (FOTO) nel centro di tipizzazione", dichiara Zampiccoli: un grande contributo, che permette di garantire "una mano in più ma anche di portare avanti la ricerca".

 

 

Una ricerca che ad oggi racconta la necessità per malattie come leucemie, talassemia o errori congeniti (immunodeficienze, disordini congeniti) d'un trapianto di midollo osseo, operazione che ha possibilità di compatibilità non sempre assicurata: "Tra paziente e donatore, la compatibilità si verifica una volta su quattro nell’ambito familiare (fratelli e sorelle), ma diventa molto rara tra individui non consanguinei". Motivo quest'ultimo, che rende necessaria la presenza d'innumerevoli potenziali donatori sul territorio: possibilità che Apss e Admo Trentino stanno permettendo di garantire con successo.

 

Per diventare potenziali donatori di midollo osseo è necessario sottoporsi a un normale prelievo di sangue (non è necessario presentarsi a digiuno), previo appuntamento presso il Laboratorio Hla contattando il numero 0461904374 oppure iscrivendosi a Admo visitando il sito www.admotrentino.it 

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