Nata prematura al sesto mese a Trento da genitori inglesi è gara di solidarietà per Matilda
Padre e madre, entrambi 27enni, erano nel Nord Italia per una gita prima della nascita della bimba ma la piccola ha "affrettato" i tempi ed è nata con 15 settimane di anticipo e pesava quanto una scatola di biscotti. La nonna ha lanciato una campagna di crowdfunding per sostenerli e dall'Inghilterra all'Italia in tanti si stanno mobilitando

TRENTO. E' nata prematura di 15 settimane ma grazie all'impegno e alla professionalità dell'Ospedale di Trento sta bene e nonostante il suo peso alla nascita fosse di soli 800 grammi, praticamente quanto una busta di biscotti, sta bene e cresce in salute. Stiamo parlando di Matilda Challoner, una bambina nata, a Trento, da due genitori inglesi che si trovavano nel Nord Italia per una vacanza. Una bimba che sta diventando a suo modo famosa visto che la nonna materna, Helen Richardson, ha aperto una campagna di crowdfunfing su internet per sostenere genitori e bambina in questo difficile momento. Una raccolta fondi che in 5 giorni ha già raggiunto 2.500 sterline, quasi 1.000 solo nelle ultime 24 ore e che sta conquistando i titoli di diverse testate inglesi.





La storia di questi due giovani genitori la racconta la stessa nonna su gofundme. Mamma Jordan e papà Ashley sono entrambi 27enni, lei studentessa a Norwich lui lavoratore nello Yorkshire e non sospettavano minimamente che la piccola Matilda potesse anticipare i tempi così tanto e dopo un periodo difficile per entrambi (Ashley l'anno scorso ha perso anche la madre e i due giovani riuscivano a vedersi solo due volte al mese per questioni lavorative) avevano deciso di prendersi un periodo di pausa insieme prima di Natale e prima che arrivasse la bambina. Avevano scelto l'Italia e Venezia come mete turistiche. Ma il 3 dicembre Matilda ha deciso di fare una sorpresa a tutti venendo al mondo prematura di quasi 4 mesi, alla venticinquesima settimana di gravidanza.
In seguito alle perdite accusate da Jordan, infatti, è subito parso evidente che la donna necessitasse di cure. Immediatamente la ragazza è stata trasferita all'Ospedale di Trento e qui è stata assistita, alla grande, dagli infermieri e dai medici trentini. Due giorni di ricovero e poi è arrivata la nascita della bimba. Uno scricciolino del peso di soli 800 grammi. Immediatamente è stata messa nell'incubatrice in terapia intensiva neonatale e lì rimarrà ancora a lungo probabilmente fino a metà marzo (quando sarebbe dovuta nascere). E vicino a lei, ovviamente, stanno restando i due ragazzi che hanno trovato alloggio a Trento vicino all'ospedale (pagato dall'assicurazione, come spiega la stessa nonna sul sito di crowdfunding).
Ora la bimba sta bene, ha 38 giorni e dall'ospedale di Trento ci comunicano che cresce in salute. La nonna aggiorna tutto e tutti sul sito di raccolta fondi e spiega che pesa circa 1 chilo e 200 grammi e continua il suo percorso per la vita. "Non deve più portare la mascherina per l’ ossigeno - scrive -. Ha ancora le sonde nasali, ma riesce ad avere fino a due ore di autonomia senza il loro sostegno. Noi siamo molto orgogliosi di lei". Una bella storia, internazionale, di vita. Di una piccola vita che quando sarà grande e forte e vivrà serena nella sua Inghilterra conserverà sui suoi documenti d'identità quel "Born in Trento (Italy)" che le ricorderà questa bella storia di solidarietà.


















