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Anche l'Arcivescovo firma per la donazione degli organi: ''Per una società in cui quello che si è lo si mette a disposizione''

Mentre sabato 13 aprile dieci trapiantati trentini parteciperanno con i volontari dell’AIDO all’udienza speciale con Papa Francesco che ebbe a definire la donazione “atto nobile e meritorio”. Domenica la giornata dedicata

Di Luca Pianesi - 12 aprile 2019 - 17:56

TRENTO. ''Contento di aver dato la mia adesione alla richiesta di donazione degli organi perché credo che sia un atto di grande civiltà e atto di cui abbiamo estremo bisogno per una società che cresca nella corresponsabilità e nel sentirsi un'unica realtà e penso che è un piccolo contributo nella direzione di creare società. Una società dove ci si appartiene gli uni agli altri dove nella misura in cui quello che si è lo si mette a disposizione''. E' bella e importante la riflessione dell'arcivescovo di Trento Lauro Tisi sulla donazione degli organi e su quanto sia importante pensarci prima, per essere di grandissimo aiuto poi garantendo la speranza e addirittura la vita ad altri. 

 

A poche ore dalla  22° Giornata Nazionale Donazione e Trapianto di Organi e Tessuti, che è fissata per domenica 14 aprile, è arrivata questa presa di posizione che, se mai ce ne fosse ancora bisogno, ribadisce, una volta di più che non c'è opposizione della Chiesa a questa importantissima pratica e anzi è lo stesso arcivescovo, con questo gesto, a farsi indiretto testimonial della campagna di sensibilizzazione avendo accolto l’invito rivolto a tutti i trentini di dichiarare il consenso alla donazione di organi e tessuti in caso di morte.

 

In Trentino sono oltre 50.000 le persone che hanno dato il loro ok alla donazione degli organi e dei tessuti tramite l'Aido o l'Apss e la scelta compiuta al momento del rilascio della carta d'identità. Da qualche anno, infatti, indicare la propria scelta in materia di donazione degli organi è facilissimo: al momento del rinnovo o del rilascio della carta d’identità, l’ufficiale d’anagrafe propone la possibilità di dichiarare la propria volontà. La decisione viene, quindi, trasmessa in tempo reale al Sit - Sistema Informativo Trapianti, la banca dati del Ministero della salute, consultabile 24 ore su 24 dai Coordinamenti Trapianti, che raccoglie tutte le dichiarazioni rese dai cittadini maggiorenni.

 

La sensibilizzazione (della quale anche l'arcivescovo è stato protagonista) punta ad aumentare la possibilità di espianto degli organi (21 in Trentino le donazioni lo scorso anno) e quindi le speranze dei trapiantati: 18 lo scorso anno e una lista d’attesa sempre significativa. Sabato 13 aprile anche dieci trapiantati trentini parteciperanno con i volontari dell’AIDO (Associazione Italiano Donatori Organi) all’udienza speciale con Papa Francesco che ebbe a definire la donazione “atto nobile e meritorio”. 

 

 

 

 

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