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Boom per l'utilizzo di Glovo e la piattaforma allarga la propria offerta con altri 40 ristoranti tra Trento e Bolzano

La piattaforma multi-categoria di delivery Glovo, attiva in oltre 90 città d’Italia, rafforza ora la sua presenza a Trento e Bolzano con un incremento dei ristoranti che si affidano alla sua vetrina digitale per promuovere le proprie proposte gastronomiche

Pubblicato il - 17 December 2019 - 18:07

TRENTO. Dopo il riscontro positivo ottenuto in questi primi sei mesi, con ordini decuplicati e 40 ristoranti del territorio già attivi sulla piattaforma, Glovo punta ad aggiungere almeno altri 20 partner a Trento e BolzanoTrentini e bolzanini avranno così un’ampia scelta tra le diverse gastronomie: chi ordina via app può infatti spaziare dalla classica pizza – in tutte le sue denominazioni – all’hamburger, passando per la cucina asiatica, tra cinese e giapponese, fino ai dolci.

 

La piattaforma multi-categoria di delivery Glovo, attiva in oltre 90 città d’Italia, rafforza ora la sua presenza a Trento e Bolzano con un incremento dei ristoranti che si affidano alla sua vetrina digitale per promuovere le proprie proposte gastronomiche.

 

Oltre alle grandi catene come McDonald’s Burger King, gli abitanti di Trento possono ricevere e godersi comodamente a casa la pizza di Zac e Tac, di Pedro Pizza e di Pizza all’Angolo, oppure il giapponese da Shi’s. Per chi non sa resistere al gelato anche d’inverno, inoltre, ci si può deliziare con i diversi gusti di GROM. Spostandoci verso Bolzano, tra i ristoranti presenti sulla piattaforma troviamo la storica pizzeria da Gigila Siesta per i più tradizionalisti, mentre per gli amanti della cucina nipponica I Sushi e Zushi.

 

Non una moda passeggera, ma un’abitudine sempre più consolidata tra i consumatori, anche facilità di utilizzo e velocità: a casa come al lavoro, per una cena con amici o anche semplicemente un piatto pronto davanti alla serie televisiva preferita.

 

“Notiamo un incremento dell’utilizzo del servizio in tutto il territorio nazionale, che ci ha portati a raggiungere tassi di crescita negli ultimi 12 mesi del 212% in termini di ordini, a dimostrazione che il delivery conquista tutte le piazze ed è un fenomeno che non conosce barriere geografiche – commenta Elisa Pagliarani, general manager Glovo Italia –. La nostra piattaforma vuole semplificare la quotidianità delle persone nello spazio cittadino e mettere in connessione tutti gli attori coinvolti: rappresenta comodità e praticità per i consumatori, un’opportunità lavorativa per chi consegna, visibilità e nuova clientela per gli esercenti”.

Il food delivery è il primo comparto del mercato on line nel 2019 con 566 milioni di euro, registra un tasso di crescita del 56% in un anno, come conferma l'Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano e di Netcomm. “Il food delivery - conclude Pagliarani - oltre a essere una risorsa per tutti gli amanti del mangiar bene, lo è anche per i ristoranti: la maggior parte degli ordini provenienti dalla nostra app sostituiscono infatti le cene o i pranzi a casa, ampliando notevolmente il giro d'affari di un ristoratore. Essere su una vetrina come la nostra consente di offrire servizi aggiuntivi alla propria clientela e di avere una visibilità che solo il digitale può assicurare”.

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